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 2018  ottobre 17 Mercoledì calendario

In Italia

Il Presidente della Repubblica è Sergio Mattarella
Il Presidente del Senato è Maria Elisabetta Alberti Casellati
Il Presidente della Camera è Roberto Fico
Il Presidente del Consiglio è Giuseppe Conte
Il Ministro dell’ Interno è Matteo Salvini
Il Ministro degli Affari Esteri è Enzo Moavero Milanesi
Il Ministro del Lavoro, Welfare e sviluppo è Luigi Di Maio
Il Ministro della Giustizia è Alfonso Bonafede
Il Ministro dell’ Economia e delle Finanze è Giovanni Tria
Il Ministro delle Politiche comunitarie è Paolo Savona
Il Ministro di Istruzione, università e ricerca è Marco Bussetti
Il Ministro della Difesa è Elisabetta Trenta
Il Ministro di Infrastrutture e trasporti è Danilo Toninelli
Il Ministro della Salute è Giulia Grillo
Il Ministro per la Famiglia e disabilità è Lorenzo Fontana
Il Ministro per il Sud è Barbara Lezzi
Il Ministro degli Affari Regionali e Autonomie è Erika Stefani
Il Ministro di Beni e attività culturali e turismo è Alberto Bonisoli
Il Ministro delle Politiche agricole alimentari e forestali è Gian Marco Centinaio
Il Ministro dell’ Ambiente, della Tutela del Territorio e del Mare è Sergio Costa
Il Ministro per la Semplificazione e la Pubblica Amministrazione è Giulia Bongiorno
Il Ministro dei Rapporti con il Parlamento è Riccardo Fraccaro
Il Governatore della Banca d’Italia è Ignazio Visco
Il Presidente di Fca è John Elkann
L’ Amministratore delegato di Fca è Michael Manley

Nel mondo

Il Papa è Francesco I
Il Presidente degli Stati Uniti d’America è Donald Trump
Il Presidente del Federal Reserve System è Jerome Powell
Il Presidente della BCE è Mario Draghi
Il Presidente della Federazione russa è Vladimir Putin
Il Presidente del Governo della Federazione russa è Dmitrij Medvedev
Il Presidente della Repubblica Popolare Cinese è Xi Jinping
La Regina del Regno Unito è Elisabetta II
Il Premier del Regno Unito è Theresa May
La Cancelliera Federale di Germania è Angela Merkel
Il Presidente della Repubblica francese è Emmanuel Macron
Il Primo Ministro della Repubblica francese è Édouard Philippe
Il Re di Spagna è Felipe VI di Borbone
Il Presidente del Governo di Spagna è Pedro Sanchez
Il Presidente dell’ Egitto è Abd al-Fattah al-Sisi
Il Primo Ministro di Israele è Benjamin Netanyahu
Il Presidente della Repubblica Turca è Recep Tayyip Erdogan
Il Presidente della Repubblica Indiana è Ram Nath Kovind
Il Primo Ministro della Repubblica Indiana è Damodardas Narendra Modi
La Guida Suprema dell’ Iran è Ali Khamenei
Il Presidente dell’ Iran è Hassan Rohani

Andare a scuola a tre anni. I piloni degradati in autostrada. La flat tax per chi guadagna meno di 65 mila euro

Tre anni
L’idea francese di anticipare ai tre anni l’inizio della scuola dell’obbligo deriva dalla convinzione del presidente Macron che «la plasticità del cervello prima dei sei anni è particolarmente propizia all’assimilazione del linguaggio, ed è proprio in questa fase che si fabbricano i futuri abbandoni scolastici». Nel progetto di riforma presentato dal ministro Jean-Michel Blanquer, gli alunni treenni non dovrebbero limitarsi a giocare, far disegni e recitare le poesie di Natale, ma sarebbero impegnati a studiare sul serio: leggere, scrivere e far di conto. In Italia, i tentativi di Luigi Berlinguer e della ministra Giannini di anticipare l’inizio dell’obbligo scolastico ai cinque anni si scontrò con le resistenze sindacali e il malumore degli insegnanti. C’è poi la questione organizzativa: il sistema italiano affida la scuola materna ai comuni e questo fa sì che l’istruzione prima dei sei anni non sia uguale dappertutto [Pierantozzi, Mess].

Il caso dei piloni degradati sull’Autostrada dei Parchi
Parlando all’assemblea dei costruttori (l’Ance) Toninelli ha detto che «alcuni piloni dei viadotti della A24 e A25 che ho potuto visionare con i miei occhi sono in condizioni così degradate da risultare allarmanti». Il ministro delle Infrastrutture è andato a vedere i piloni insieme a un inviato delle Iene. L’A24 e l’A25 sono la cosiddetta Autostrada dei Parchi che collega Lazio e Abruzzo. La società concessionaria, Strada dei Parchi del gruppo Toto, replica accusando Toninelli di «allarmismo ingiustificato».

Flat Tax al 15% fino a 65 mila euro
Stando alle tabelle del Draft budgetary plan
inviato a Bruxelles dal governo italiano, la flat tax al 15% per gli autonomi riguarderà le imprese e i professionisti con ricavi fino a 65 mila euro. Inoltre, stando alle previsioni dell’esecutivo, la pressione fiscale si attesterà nel 2018 al 41,8% del Pil per confermarsi allo stesso livello anche nel 2019; la spending review varrà nel 2019 3,6 miliardi, di cui 2,5 dai tagli ai ministeri. Banche e assicurazioni contribuiranno con un gettito di oltre 4 miliardi di euro, per una stretta sulla deducibilità di svalutazioni e perdite, oltre a «interventi fiscali» per circa 1,2 miliardi. E l’Italia chiederà all’Ue la flessibilità di bilancio per il piano straordinario di manutenzione e messa in sicurezza della rete stradale.
Sebastiano Messina, su Repubblica, sottolinea la genericità del testo di legge che contiene la manovra. Per esempio non ci sono dettagli sul condono, si accenna solo a «varie ipotesi di definizione agevolata delle controversie tra i contribuenti e il fisco». Sui tagli «si prevede una riduzione delle spese militari pari ai fondi necessari per la riforma dei Centri per l’impiego» senza nessuna quantificazione. «La vera idea geniale è stata però la riforma a scomparsa, stampata sul comunicato ufficiale e cancellata dopo un paio d’ore» scrive Messina, riferendosi al numero chiuso, apparso in una prima versione della legge e subito cancellato.

Le compagnie assicuratrici temono che, per favorire il Sud, si ritorni alla tariffa unica delle Rc Auto. A chiarirlo sarà il decreto legge omnibus che accompagnerà la manovra ma intanto le principali compagnie fanno i conti ed emerge, per esempio, che se il premio fosse uguale in tutte le province, a Bolzano aumenterebbe del 40% mentre a Napoli sarebbe più che dimezzato: -65% [Galvagnia, Sole].


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