ItaliaOggi, 17 ottobre 2018
Diritto & Rovescio
La grande firma di un grande giornale ha deplorato ieri «non tanto le divergenze fra l’Italia e Parigi, quanto il non cercare sbocchi costruttivi per superarle». In pratica, questo analista sbilanciato denuncia le proteste di Roma come se, dall’altra parte, ci fossero degli innocenti damerini settecenteschi. Probabilmente non ricorda che fu il portavoce dell’Eliseo, Gabriel Attard, a definire «vomitevole» la decisione del governo italiano di bloccare in mare una nave con migranti. Ma Macron, quando quella stessa nave si presentò al porto di Marsiglia, di punto in bianco la respinse. L’opinionista italiano suggerisce che «l’Italia andando d’accordo con la Francia potrebbe bilanciare nella Ue il peso della Germania». Non ha proprio capito nulla. Da sempre la Francia ritiene che il Mediterraneo sia il suo mare mentre la Germania non ci pensa neanche. Ha altre mire egemoniche. La grande firma invece suggerisce alla pecora italiana di allearsi con la volpe transalpina. Bella testa, non c’è che dire. Non l’avrò mica offeso?