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 2007  maggio 31 Giovedì calendario

In Italia

Il Presidente della Repubblica è Giorgio Napolitano
Il Presidente del Senato è Franco Marini
Il Presidente della Camera è Fausto Bertinotti
Il Presidente del Consiglio è Romano Prodi
Il Vicepresidente del Consiglio è Massimo D’Alema
Il Vicepresidente del Consiglio è Francesco Rutelli
Il Ministro degli Interni è Giuliano Amato
Il Ministro degli Esteri è Massimo D’Alema
Il Ministro della Giustizia è Clemente Mastella
Il Ministro dell’ Economia e delle Finanze è Tommaso Padoa-Schioppa
Il Ministro della Difesa è Arturo Parisi
Il Ministro della Pubblica Istruzione è Giuseppe Fioroni
Il Ministro delle Infrastrutture è Antonio Di Pietro
Il Ministro dello Sviluppo economico è Pier Luigi Bersani
Il Ministro delle Politiche agricole è Paolo De Castro
Il Ministro della Salute è Livia Turco
Il Ministro delle Comunicazioni è Paolo Gentiloni
Il Ministro del Commercio estero è Emma Bonino
Il Ministro dei Trasporti è Alessandro Bianchi
Il Ministro del Lavoro e Previdenza sociale è Cesare Damiano
Il Ministro della Solidarietà sociale è Paolo Ferrero
Il Ministro di Beni e Attività culturali è Francesco Rutelli
Il Ministro dell’ Ambiente è Alfonso Pecoraro Scanio
Il Ministro di Università e ricerca scientifica è Fabio Mussi
Il Ministro di Affari regionali e autonomie locali è Linda Lanzillotta (senza portafoglio)
Il Ministro dell’ Attuazione programma di governo è Giulio Santagata (senza portafoglio)
Il Ministro dei Diritti e Pari Opportunità è Barbara Pollastrini (senza portafoglio)
Il Ministro delle Politiche comunitarie è Emma Bonino (senza portafoglio)
Il Ministro delle Politiche giovanili e Attività sportive è Giovanna Melandri (senza portafoglio)
Il Ministro delle Politiche per la famiglia è Rosy Bindi (senza portafoglio)
Il Ministro di Riforme e innovazione nella Pubblica Amministrazione è Luigi Nicolais (senza portafoglio)
Il Ministro di Riforme istituzionali e Rapporti con il Parlamento è Vannino Chiti (senza portafoglio)
Il Governatore della Banca d’Italia è Mario Draghi
Il Presidente della Fiat è Luca Cordero di Montezemolo
L’ Amministratore delegato della Fiat è Sergio Marchionne
Il Segretario Nazionale dei Democratici di Sinistra (DS) è Piero Fassino
Il Segretario Nazionale dei Popolari-UDEUR è Clemente Mastella
Il Leader dell’ Italia di Mezzo è Marco Follini
Il Coordinatore Nazionale di Sinistra Democratica è Claudio Fava

Nel mondo

Il Papa è Benedetto XVI
Il Presidente degli Stati Uniti d’America è George Walker Bush
Il Presidente del Federal Reserve System è Ben Bernanke
Il Presidente della BCE è Jean-Claude Trichet
Il Presidente della Federazione russa è Vladimir Putin
Il Presidente del Governo della Federazione russa è Mikhail Fradkov
Il Presidente della Repubblica Popolare Cinese è Hu Jintao
La Regina del Regno Unito è Elisabetta II
Il Premier del Regno Unito è Tony Blair
La Cancelliera Federale di Germania è Angela Merkel
Il Presidente della Repubblica francese è Nicolas Sarkozy
Il Primo Ministro della Repubblica francese è François Fillon
Il Re di Spagna è Juan Carlos I
Il Presidente del Governo di Spagna è José Luis Rodríguez Zapatero
Il Presidente dell’ Egitto è Hosni Mubarak
Il Primo Ministro di Israele è Ehud Olmert
Il Presidente della Repubblica Turca è Ahmed Necdet Sezer
Il Presidente della Repubblica Indiana è Pratibha Patil
Il Primo Ministro della Repubblica Indiana è Manmohan Singh
La Guida Suprema dell’ Iran è Ali Khamenei
Il Presidente dell’ Iran è Mahmud Ahmadinejad

Un’indagine condotta dalla Asl di Milano tra 700 giovani fra i 19 e i 24 anni che frequentano le università Bicocca, Bocconi, Cattolica, Politecnico e Statale mostra che uno studente su due ha usato almeno una volta nella vita una sostanza stupefacente. In particolare: il 54,7 per cento un cannabinoide di qualunque tipo, il 14% il popper (un vasodilatatore che ha un effetto molto breve e intenso), l’11% la cocaina, il 5,5% i funghi, il 4,6% l’ecstasy.

• A proposito, che fine ha fatto la proposta del ministro Turco di mandare i Nas a scuola a controllare chi si droga?
Le elezioni hanno fatto dimenticare il problema, che è scomparso dalle pagine dei giornali e dall’agenda dei politici. Bisognerebbe non dimenticarsene, invece. Una ricerca di poco più vecchia di quella citata all’inizio fa vedere che nella fascia d’età 15-24 anni almeno un giovane su cinque ha fumato spinelli negli ultimi dodici mesi. Tra le ragazze è il 16 per cento. Rispetto al 2001 il consumo appare raddoppiato. Sono dati comunicati lo scorso luglio dal ministro Ferrerro nella sua relazione al Parlamento sulle tossicodipendenze.

• La Turco cosa voleva fare?
Inviare i Nas nei licei. I Nas sono carabinieri, la sigla significa Nuclei Antisofisticazioni e Sanità. Generalmente il progetto del ministro è stato criticato dagli altri membri del governo e non è piaciuto troppo a insegnanti, genitori e studenti. L’idea deve esserle venuta per via della Moratti e del liceo Copernico di Torino. Al liceo Copernico di Torino – 1400 studenti, 59 aule – il preside Stefano Grosso ha saputo di malori che si erano verificati in classe e di ragazzi che spinellavano. Ha chiamato i carabinieri, questi sono venuti, hanno perquisito la scuola e trovato un piccolo deposito di hascisc. I genitori hanno approvato la chiamata dei carabinieri, gli studenti per ora stanno zitti. Il sindaco di Milano Letizia Moratti, invece, ha offerto un kit anti-droga a quattromila famiglie dei quartieri Lorenteggio e Barona. I padri e le madri, con questo kit, possono sapere se il figlio fuma o sniffa. Fino ad ora si sono presentati una cinquantina di genitori.

• E su quel ragazzo che è morto in aula dopo aver fumato uno spinello?
Non era uno spinello, ma un sigarino di cocaina crackata, cristallini da fumare ottenuti miscelando polvere bianca con bicarbonato o ammoniaca. Il sigarino l’ha fatto secco all’istante, probabilmente non sapeva quello che si stava buttando in corpo. Lì, nell’istituto tecnico Gadda, è partita naturalmente non una perquisizione, ma una vera e propria inchiesta di polizia. E s’è scoperto che la scuola è un grande mercato, la droga gira a fiumi, al secondo piano c’è un corridoio detto “Corridoio della canne”, al terzo un’aula-fumeria detta “Purgatorio” dove possono entrare solo i “clienti abituali”. Gli studenti avrebbero piazzato davanti alla porta delle sentinelle... Così hanno scritto i giornali e mi piacerebbe essere smentito. Però, da altri articoli, si capisce che la droga a scuola gira facile, i ragazzi ci dànno dentro e l’improvviso risveglio dei genitori che si preoccupano è vissuto come una scocciatura.

• Quindi forse la Turco non ha tutti i torti?
Non le so rispondere. Onestamente non lo so. Abbiamo visto su Internet il video del professore che insegna ad arrotolare correttamente una canna. E anche il povero ragazzo del Gadda in ogni caso considerava pacifico farsi una fumata a scuola. E questo non va bene: a scuola si va per lavorare, cioè per studiare, imparare, crescere, prepararsi a vivere. Le canne, i telefonini, il sesso, il casino non c’entrano niente. Tutto quello che impedisce agli studenti e ai professori di lavorare è un tradimento. Se per permettere agli studenti e ai professori di lavorare ci vogliono i cani o i carabinieri, ben vengano i cani o i carabinieri. Questa sarebbe la linea dura e mi pare impossibile sostenere che è sbagliata.

• E la linea morbida quale sarebbe?
La linea morbida è il preside del liceo Berchet di Milano, Innocente Pessina, a cui hanno raccontato la storia dei Nas e della Turco e che ha commentato così: «I Nas sarebbero il definitivo fallimento della funzione educativa della scuola. La domanda vera che ci dobbiamo fare è perché tanti giovani sentano il bisogno di assumere queste sostanze. Io penso che dipenda dal modello sociale di successo che imperversa adess pallonari e veline palestrati e sempre in forma. Un modello che la scuola deve combattere. A Milano l’emergenza vera non sono gli spinelli, ma la cocaina e tutte quelle porcherie che si trovano nelle discoteche. I cani che annusano gli studenti... magari i ragazzi a scuola arrivano puliti, ma si sono sballati la sera prima...». Non so dare torto nemmeno al preside Pessina. [Giorgio Dell’Arti, Gazzetta dello Sport 30/5/2007]

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