Raffaello Masci, La Stampa 31/5/2007, 31 maggio 2007
Viminale. Parlando davanti alla commissione Affari costituzionali della Camera il Ministro dell’Interno Giuliano Amato ha dichiarato di aver suggerito ai vigili del fuoco di non pagare gli affitti per essere in grado di pagare semmai la benzina
Viminale. Parlando davanti alla commissione Affari costituzionali della Camera il Ministro dell’Interno Giuliano Amato ha dichiarato di aver suggerito ai vigili del fuoco di non pagare gli affitti per essere in grado di pagare semmai la benzina. Motivo: "Quest’anno abbiamo perso 217 milioni di euro a fronte di un debito accumulato di 408 milioni, a causa della mancata riassegnazione delle risorse da parte del ministero dell’Economia". Risorse disponibili per il Viminale nel 2004: 25,4 miliardi; nel 2007: 24,4 miliardi. Percentuale sotto organico: dieci per cento (bisognerebbe assumere 25 mila agenti). Auto in dotazione con più di sette anni di vita: il 43 per cento nella polizia, il 54 per cento nei reparti mobili. Amato ha respinto le accuse di sprecare le risorse, anzi: "Fino a qualche anno fa il rapporto tra Pil e risorse destinate alla sicurezza ci trovava insieme ad altri Paesi europei tra l’1,01% e l’1,04%. Poi inglesi, francesi e spagnoli sono saliti e noi siamo scesi". Come d’altronde aveva già dichiarato l’11 maggio scorso: "L’asticella si alza e noi combattiamo con risorse finanziarie e umane decrescenti. giusto che risparmiamo, e in effetti tutto è soggetto a revisione: direzioni interregionali, scuole in soprannumero, presidi dei carabinieri quando bastano quelli della polizia o viceversa, mezzi navali della polizia quando bastano quelli delle capitanerie, ma nonostante questo sarebbe semplicistico e sbagliato pensare che i risparmi siano un tesoretto infinito".