Il fatto del giorno
di Giorgio Dell'Arti
Le formiche sul corpo della malata
La foto della donna ricoperta di formiche, scattata all’ospedale San Paolo di Napoli, ha suscitato l’indignazione generale, il solito scambio di accuse, ispettori del ministero, levata di scudi da parte dei sindacati e delle associazioni consumatori, e soprattutto una dichiarazione abbastanza clamorosa del governatore campano, Vincenzo De Luca, che ieri mattina ha fatto visita alla povera vecchiarella invasa dagli insetti e subito dopo ha detto: «Mi sono recato nel reparto, è pulito. Sono stati fatti lavori per l’impianto di ossigeno e abbiamo un problema degli alberi perchè i rami sporgono fino al balcone. Mi hanno detto che ci sono problemi di questo tipo quando ci sono pazienti alimentati con sacche nutrizionali ricche di glucosio e zuccheri. Al di là di questo, la sanità in Campania è un disastro. Stiamo lavorando fino all’ultimo respiro affinchè torni un centro di eccellenza. Per troppi anni è stata penalizzata dalla politica politicante, inquinata da delinquenti, camorristi e affaristi di ogni tipo».
• Hai capito. Quanto spendiamo ogni anno per la Sanità?
112 miliardi e mezzo. Il doppio di quello che spendiamo per la scuola. Forse è giusto, specie se si considera che siamo un Paese di vecchi e dunque, tendenzialmente, la Sanità pubblica dovrebbe essere sempre più costosa, almeno fino al momento in cui la maggior parte di noi se ne sarà andata all’altro mondo. Ma forse non è giusto, se si considera che la scuola è fondamentale per il futuro del Paese. Lasciamo perdere e occupiamoci delle formiche.
• Sentiamo.
I giornali ieri mattina avevano grossi titoli dedicati alla foto scattata dal consigliere regionale dei Verdi Francesco Emilio Borrelli e subito diventata virale. La signora, avanti con gli anni, era stata sistemata nel reparto di Medicina generale. Una volta sdraiata, ha girato gli occhi e visto sulla sua destra queste formiche, in fila prima sulla porzione del materasso e presto sul braccio della donna e rapide sotto il suo corpo. Alla signora sono sfuggite esclamazioni di ribrezzo, è arrivato il direttore sanitario Vito Rago, che essendo lì da venti giorni deve essere considerato innocente, e dopo le scuse («sono mortificato») alla paziente è stato assegnato un altro letto ed è cominciata l’opera di bonifica. Rago, annunciando oltre alla bonifica generale anche un’ispezione interna, ha detto ai giornalisti: «Mi dicono che questo fenomeno dura da anni». A parte gli zuccheri delle sacche nutrizionali, l’altra ipotesi - forse non in contraddizione con la prima - è che le formiche fossero nel deposito dove vengono tenuti i materassi e che la colonia provenga da lì. In ogni caso: la Lorenzin ha annunciato l’invio dei Nas e degli ispettori, l’autore della foto Borrelli dice che oltre alle formiche circolano per l’ospedale parecchi scarafaggi, i medici dell’Anaao parlano di «immagine vergognosa di una sanità da terzo mondo colpevolmente piegata dall’assenza della politica». Eccetera eccetera. Tutto troppo facile.
• E sulla dichiarazione di De Luca?
Sullo specifico del degrado reso possibile dalle infiltrazioni camorristiche nessuno ha detto niente, anche se forse qualche concetto si sarebbe potuto esprimere. A Napoli, ospedale Loreto Mare, tre mesi fa si scoprì un vasto giro di medici e impiegati assenteisti, ci furono 94 indagati, 55 arrestati, qualcosa di così strutturato da poter somigliare a un’organizzazione paracamorristica. Alla dichiarazione di De Luca ha invece risposto, sul piano politico, la Lega: «De Luca al suo arrivo si è ritrovato una macchina efficiente grazie alla precedente esperienza del governo di centrodestra e ora sta distruggendo tutto. E a pagarne le conseguenze sono sempre i cittadini. Presenterò un’interrogazione al governo per chiedere interventi immediati per porre fine a questo scempio. Mi domando infatti come mai De Luca e il ministro Lorenzin siano tanto impegnati alla ricerca del nuovo commissario per la sanità invece di migliorare i servizi e garantire un sistema quantomeno dignitoso. Basterebbe poco: una normale disinfestazione e una pulizia costante per aver almeno strutture pulite. Aspettiamo fatti e non le solite note sceneggiate teatrali deluchiane». Prosa dell’onorevole Giuseppina Castiello, salvinista di Afragola (cioè fa parte del gruppo “Lega - Noi con Salvini”).
• I dati sulla sanità campana sono peggiori degli altri?
In generale i dati sulla salute dei meridionali sono peggiori dei dati sulla salute dei settentrionali. Lo scorso novembre, Walter Ricciardi, presidente dell’Istituto superiore della Sanità, ha denunciato il fatto che l’aspettativa di vita nel Mezzogiorno è tornata ai livelli del dopoguerra, «con Campania e Sicilia su valori uguali rispettivamente a quelli di Bulgaria e Romania, mentre i cittadini di Marche e Trento hanno davanti a sè gli stessi anni di vita degli svedesi». In pratica, i meridionali hanno una speranza di vita inferiore di quattro anni alla speranza di vita dei settentrionali. Il dato è confermato dalle statistiche sulle «morte evitabili».
• È colpa della corruzione?
La corruzione prospera nella Sanità, lo ha detto di recente anche Cantone. Combinazione, parlava proprio a Napoli.
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