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 2017  giugno 14 Mercoledì calendario

Le nozze pop di Messi fra lusso e beneficenza con l’amore di una vita

Antonella e Lionel si conoscevano da bambini, e adesso si sposano. Lui la riempiva di bigliettini (pare incredibile: è esistito un tempo in cui ci si poteva amare scrivendo parole su pezzi di carta) e le diceva crescerò (a quell’epoca, appena un metro e venti di statura e speranza), lei rispondeva ti aspetterò. Vivevano a Rosario, in Argentina, la loro città. Lei faceva ginnastica artistica, lui giocava a pallone. Lei poi ha smesso, lui invece col pallone è diventato il più grande dell’universo. E adesso, appunto, si sposano.
Lui è Messi, lei è Antonella Roccuzzo, “novia de siempre”, la fidanzata che c’è dal primo giorno della creazione. Hanno già due bambini, Thiago, quattro anni, e Mateo, uno. Il 30 giugno nella cattedrale di Rosario diventeranno quello che già sono, cioè due innamorati. Lui ha appena rinnovato il contratto col Barcellona (40 milioni di euro a stagione), nulla in confronto alla firma che metterà tra due settimane su un contratto forse, si spera, auguri, a vita.
I calciatori non possono avere mai nulla di normale, è il loro destino, il loro privilegio e la loro sventura. Per sposarsi devono aspettare la fine della stagione, e non raramente non vanno in viaggio di nozze perché magari c’è la nazionale, oppure comincia il ritiro estivo. Domani, per dire, si sposa Andrea Belotti, il centravanti chiamato gallo perché dopo i gol fa il segno della cresta con la mano. Pure lui e la sua Giorgia mica potevano scegliere settembre o maggio, come una Pippa Middleton qualunque. Dunque viva gli sposi, anche se il loro calendario è più stretto di una porta e più scomodo di una panchina.
Quello di Messi è già un casamiento del siglo, un matrimonio del secolo. Settecento invitati, tutto il Barcellona ma non l’ex allenatore Luis Enrique (la Pulce non lo amava), forse non Piqué e Shakira perché la sposa è molto amica della storica ex del difensore blaugrana, Nuria Tomas. Cristiano Ronaldo è stato invitato ma non verrà, deve giocare la Confederations Cup, e adesso almeno una cosa in meno di Messi ce l’ha: una moglie. Gli sposi stanno seguendo tutto da uno yacht al largo di Ibiza, lui ha saltato l’amichevole con la nazionale a Singapore. Il vestito di lei, confezionato dalla stilista catalana Rosa Clarà, è già stato spedito a Rosario. Invece dei regali, Antonella e Lio hanno chiesto offerte per la Fondazione Messi che aiuta i bambini poveri, compreso quello che si mise addosso una busta dell’immondizia dipinta a pennarello con i colori dell’Argentina, perché facciamo che io ero Messi. Seguirà grandioso party in località Arroyo Seco al ritmo di cumbia pop, e canterà Karina Tejada detta princesita, stellina musicale e compagna del Kun Aguero, en passant ex marito di una figlia di Maradona perché ogni cosa, più che illuminata, è attorcigliata. E tornano alla mente il clamoroso matrimonio kitsch di Dieguito e Claudia Villafane, 2 milioni di dollari di grandiosità, ma anche Totti e Ilary che scende incinta la scalinata dell’Aracoeli e, perché no, Cassano e Carolina a Portofino, la “lochèscion” che se le mangia tutte, compresi i Maradona e i Messi. Perché nulla, in teoria, può mai essere semplice e tranquillo per una popstar del calcio, eppure stavolta c’è qualcosa di diverso. Stavolta abbiamo una moglie che non concede interviste e non ama andare in tivù, e un marito che s’innamorò di una bambina e non ha mai smesso.