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 2007  settembre 25 Martedì calendario

In Italia

Il Presidente della Repubblica è Giorgio Napolitano
Il Presidente del Senato è Franco Marini
Il Presidente della Camera è Fausto Bertinotti
Il Presidente del Consiglio è Romano Prodi
Il Vicepresidente del Consiglio è Massimo D’Alema
Il Vicepresidente del Consiglio è Francesco Rutelli
Il Ministro degli Interni è Giuliano Amato
Il Ministro degli Esteri è Massimo D’Alema
Il Ministro della Giustizia è Clemente Mastella
Il Ministro dell’ Economia e delle Finanze è Tommaso Padoa-Schioppa
Il Ministro della Difesa è Arturo Parisi
Il Ministro della Pubblica Istruzione è Giuseppe Fioroni
Il Ministro delle Infrastrutture è Antonio Di Pietro
Il Ministro dello Sviluppo economico è Pier Luigi Bersani
Il Ministro delle Politiche agricole è Paolo De Castro
Il Ministro della Salute è Livia Turco
Il Ministro delle Comunicazioni è Paolo Gentiloni
Il Ministro del Commercio estero è Emma Bonino
Il Ministro dei Trasporti è Alessandro Bianchi
Il Ministro del Lavoro e Previdenza sociale è Cesare Damiano
Il Ministro della Solidarietà sociale è Paolo Ferrero
Il Ministro di Beni e Attività culturali è Francesco Rutelli
Il Ministro dell’ Ambiente è Alfonso Pecoraro Scanio
Il Ministro di Università e ricerca scientifica è Fabio Mussi
Il Ministro di Affari regionali e autonomie locali è Linda Lanzillotta (senza portafoglio)
Il Ministro dell’ Attuazione programma di governo è Giulio Santagata (senza portafoglio)
Il Ministro dei Diritti e Pari Opportunità è Barbara Pollastrini (senza portafoglio)
Il Ministro delle Politiche comunitarie è Emma Bonino (senza portafoglio)
Il Ministro delle Politiche giovanili e Attività sportive è Giovanna Melandri (senza portafoglio)
Il Ministro delle Politiche per la famiglia è Rosy Bindi (senza portafoglio)
Il Ministro di Riforme e innovazione nella Pubblica Amministrazione è Luigi Nicolais (senza portafoglio)
Il Ministro di Riforme istituzionali e Rapporti con il Parlamento è Vannino Chiti (senza portafoglio)
Il Governatore della Banca d’Italia è Mario Draghi
Il Presidente della Fiat è Luca Cordero di Montezemolo
L’ Amministratore delegato della Fiat è Sergio Marchionne
Il Segretario Nazionale dei Democratici di Sinistra (DS) è Piero Fassino
Il Segretario Nazionale dei Popolari-UDEUR è Clemente Mastella
Il Leader dell’ Italia di Mezzo è Marco Follini
Il Coordinatore Nazionale di Sinistra Democratica è Claudio Fava

Nel mondo

Il Papa è Benedetto XVI
Il Presidente degli Stati Uniti d’America è George Walker Bush
Il Presidente del Federal Reserve System è Ben Bernanke
Il Presidente della BCE è Jean-Claude Trichet
Il Presidente della Federazione russa è Vladimir Putin
Il Presidente del Governo della Federazione russa è Viktor Zubkov
Il Presidente della Repubblica Popolare Cinese è Hu Jintao
La Regina del Regno Unito è Elisabetta II
Il Premier del Regno Unito è Gordon Brown
La Cancelliera Federale di Germania è Angela Merkel
Il Presidente della Repubblica francese è Nicolas Sarkozy
Il Primo Ministro della Repubblica francese è François Fillon
Il Re di Spagna è Juan Carlos I
Il Presidente del Governo di Spagna è José Luis Rodríguez Zapatero
Il Presidente dell’ Egitto è Hosni Mubarak
Il Primo Ministro di Israele è Ehud Olmert
Il Presidente della Repubblica Turca è Abdullah Gül
Il Presidente della Repubblica Indiana è Pratibha Patil
Il Primo Ministro della Repubblica Indiana è Manmohan Singh
La Guida Suprema dell’ Iran è Ali Khamenei
Il Presidente dell’ Iran è Mahmud Ahmadinejad

Alberto Stasi è stato fermato ieri pomeriggio per omicidio volontario aggravato.

• Mamma mia, pensa se è innocente.
Già, un ragazzo di 24 anni che quaranta giorni fa sembrava il ritratto della felicità, biondo, bello, discreto, quasi laureato alla Bocconi, un futuro da revisore dei conti – mica un lavoro da poco, se fai carriera puoi diventare uno di quelli che ti aiutano a trasformare l’azienda in una Parmalat alla Tanzi o in una Fiat alla Marchionne – e questa fidanzata di nome Chiara, Chiara Poggi, minuta, bruna, occhi celesti, bel sorriso – come si vide in una fotografia diventata famosa perché montata da due sue amiche un poco incoscienti che cercavano di farsi pubblicità – anche questa Chiara un modello di virtù, due anni più grande di Alberto e laureata in Economia, già al lavoro senza far troppe storie, senza grilli per la testa, pigliava l’autobus tutte le mattine per andare a Milano nell’ufficio dove la tenevano in prova e dove l’avrebbero certamente assunta, mai un ritardo, mai un capriccio, ebbene proprio questa ragazza una certa mattina – 13 agosto 2007, tra le nove e mezzogiorno, a pochi giorni dalla partenza per le vacanze con l’amato – viene massacrata da quattro mazzate vibrate in testa da qualcuno che forse conosceva perché gli ha aperto la porta in pigiama. Poco prima delle due vengono avvertiti i carabinieri, dallo stesso Alberto che dice d’essere corso in via Pascoli – dove stava la villetta di Chiara – perché preoccupato del fatto che lei non gli rispondeva al telefono. Racconta di averla trovata in fondo alle scale, di aver contemplato con orrore il colorito pallido della sua povera amata...

• Invece non era pallido per niente, aveva la faccia piena di sangue.
E’ – secondo gli investigatori – una delle contraddizioni del racconto. Non ancora sufficiente però per formulare un’accusa credibile. Uno, in quelle condizioni, può aver visto male, può ricordare male, anche la luce può cadere in un certo modo ingannevole. Ma c’è un secondo punto, che gli inquirenti mettono subito in evidenza: Alberto dice di aver camminato per quella casa su e giù, eppure le sue scarpe sono pulite. Mentre il pavimento era pieno di sangue. Questa è più difficile da spiegare, ma il giudice Rosa Muscio non ritiene sufficiente per una qualche incriminazione neanche questo dettaglio.

• E allora che cos’è che adesso ha provocato l’arresto?
La prova regina sarebbe una macchiolina di sangue trovata su una delle due biciclette sequestrate ad Alberto lo scorso 20 agosto, subito dopo l’avviso di garanzia. Fatta l’analisi, la macchiolina appartiene a Chiara. E c’è un altro punt Alberto ha sempre detto di aver raggiunto via Pascoli, quella mattina, in auto e di aver poi scavalcato un muretto per entrare. Sarebbe invece andato in bicicletta e, sul punto del muretto in cui dice di aver saltato, non ci sono sue impronte. Sulla questione della bicicletta, lei ricorderà che alcuni testimoni dissero subito di aver visto sul posto una bicicletta appoggiata a un muro.

• Sì, dicevano che era da donna.
Invece gli inquirenti sostengono che è la bicicletta di Alberto. E, ultimo indizio grave: il giovane Stasi dice di aver passato la mattinata a scrivere la tesi di laurea, ma la polizia postale avrebbe dimostrato che passò al computer solo pochi minuti. Dunque, in base a tutto questo, risulterebbe che il ragazzo ha mentit non ha lavorato alla tesi, non è andato a casa di Chiara in auto, non ha scavalcato il muretto in quel punto, deve essersi cambiato le scarpe dopo aver calpestato il pavimento, ma non lo ha raccontato.

• Basta per accusarlo di omicidio?
Chi lo sa. Non ci è stato raccontato – almeno fino ad ora – il movente. E un altro punto debole è l’ostinazione apparente con cui magistrato e carabinieri hanno puntato su di lui. L’impressione è che gli abbiano assegnato la parte dell’assassino fin dal primo momento e che poi siano andati a raccogliere indizi per suffragare una tesi precostituita. Lei mi dirà: non hanno fatto così anche a Cogne? Le risponderò dicendo che i due casi si somigliano poc se non è stata la Franzoni, l’assassino di Samuele dovrebbe aver agito in pochi minuti. Qui il killer ha avuto a disposizione tre ore. Andiamoci piano in ogni caso con Stasi (e anche con la Franzoni: per condannare non bastano le convinzioni, ci vuole una ricostruzione credibile e suffragata da prove del delitto e del suo contesto, movente compreso): dobbiamo ancora ascoltare quello che hanno da dire i difensori. Ieri la mamma di Chiara, quando le hanno detto dell’arresto, ha commentat «Se è vero, me l’hanno ammazzata per la seconda volta». I genitori della ragazza alla colpevolezza di Alberto non hanno mai creduto. [Giorgio Dell’Arti, Gazzetta dello Sport 24/9/2007] (leggi)

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