Varie, 25 settembre 2007
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Sommavilla Guido
• Moena di Fiemme (Trento) 6 maggio 1920, Gallarate (Varese) 22 settembre 2007. Scrittore, critico letterario, teologo. «[...] divenne noto al grande pubblico soprattutto per due prese di posizione. Fu il primo ad accorgersi in Italia di Tolkien, tanto da coniare per lo scrittore inglese la categoria di ”epica cristologica”. Nel 1971 sul mensile ”Letture”, recensì entusiasticamente Il Signore degli anelli sottolineandone lo spirito cristiano. Di contro fu il ”grande inquisitore” di Umberto Eco; nel settembre del 1981 pubblicò su ”La Civiltà Cattolica” un articolo dal titolo L’allegro nominalismo nichilistico di Umberto Eco che segnò l’inizio di una battaglia contro lo scrittore considerato un intellettuale ”pericoloso” in quanto divulgatore di una subdola ”filosofia del niente”, perciò ”anticattolica”. Ma tra gli intellettuali da lui presi di mira ci furono anche Eugenio Scalfari (nei suoi romanzi ”manca la verità della vita”) e il filosofo Norberto Bobbio. Gesuita, Sommavilla si laureò in lettere a Padova con una tesi in germanistica (fu il traduttore di Romano Guardini e di Hans Urs von Balthasar) e poi in filosofia e teologia. Ha lavorato alle riviste ”Letture” (periodico di cultura della Compagnia di Gesù), ”Communio” (la rivista di teologia fondata da Joseph Ratzinger), ”La Civiltà Cattolica”, ”Studi Cattolici” e ”Avvenire”. Sommavilla ha scritto numerosi libri, tra i quali: Il pensiero non è un labirinto. Dialettica e mistero (Jaca Book, 1981); La Compagnia di Gesù (Rizzoli, 1985), Uomo, diavolo e Dio nella letteratura contemporanea (San Paolo, 1993), Dio: una sfida logica (Rizzoli, 1995) e Il bello e vero. Scandagli tra poesia, filosofia e teologia (Jaca Book, 1996). [...]» (Pierluigi Panza, ”Corriere della Sera” 25/9/2007).