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 2007  settembre 25 Martedì calendario

GORZ

GORZ André (Gerard Horst) Vienna (Austria) febbraio 1923, Vosnon (Francia) 24 settembre 2007 (suicida insieme alla moglie). Filosofo • «[…] fondatore assieme a Jean Daniel del settimanale Le Nouvel Observateur [...] figlio di un commerciante ebreo poi convertito al cattolicesimo e di una segretaria cattolica. Nel 1939, per evitare l’arruolamento nell’esercito nazista, la madre lo inviò in un’istituzione cattolica di Losanna; dopo la guerra il trasferimento a Parigi, dove conobbe e frequentò Jean-Paul Sartre, diventando negli anni una delle anime della rivista Temps Modernes. Ma soprattutto, l’incontro con Dorina, appena sbarcata dall’Inghilterra: ”Una sera, per caso, ti ho vista da lontano – si legge in Lettre à D. – che lasciavi il lavoro e scendevi in strada. Mi sono messo a correre per raggiungerti. Camminavi in fretta. Aveva nevicato. Una pioggia leggera ti arricciava i capelli. Senza crederci troppo, ti ho proposto di andare a ballare. Hai detto sì, why not, semplicemente. Era il 23 ottobre 1947”. Cominciò così un connubio che portò Gorz a diventare uno dei più importanti pensatori della sinistra europea, autore nel 1980 di quell’Addio al proletariato (Edizioni Lavoro) nel quale anticipava il declino inarrestabile del lavoro salariato. Pochi anni dopo Gorz si distaccò nuovamente dai compagni di strada marxisti rifiutando di condannare l’installazione degli euromissili in Germania; teorico dell’ecologia politica, si è dichiarato fino all’ultimo un socialista democratico, convinto della necessità di superare il capitalismo. […]”» (Stefano Montefiori, ”Corriere della Sera” 25/9/2007).