varie, 25 settembre 2007
Orac Bozaru, di anni 40. Rumeno, l’altro giorno col connazionale Andrei Cotfosa, 23 anni, si rifugiò in una cava per mangiare un panino e bere birra a volontà, d’un tratto Cotfosa, del tutto ubriaco, s’inventò che il Bozaru andava a letto con sua moglie e per questo prese ad insultarlo, l’altro gli disse che stava dando di matto e allora lui, afferrata una lastra di marmo nera di quelle con cui si fanno le lapidi, glielà spaccò due volte sul cranio
Orac Bozaru, di anni 40. Rumeno, l’altro giorno col connazionale Andrei Cotfosa, 23 anni, si rifugiò in una cava per mangiare un panino e bere birra a volontà, d’un tratto Cotfosa, del tutto ubriaco, s’inventò che il Bozaru andava a letto con sua moglie e per questo prese ad insultarlo, l’altro gli disse che stava dando di matto e allora lui, afferrata una lastra di marmo nera di quelle con cui si fanno le lapidi, glielà spaccò due volte sul cranio. Pomeriggio di sabato 22 settembre in una cava ad Ardea, Roma.