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 2007  febbraio 28 Mercoledì calendario

In Italia

Il Presidente della Repubblica è Giorgio Napolitano
Il Presidente del Senato è Franco Marini
Il Presidente della Camera è Fausto Bertinotti
Il Presidente del Consiglio è Romano Prodi
Il Vicepresidente del Consiglio è Massimo D’Alema
Il Vicepresidente del Consiglio è Francesco Rutelli
Il Ministro degli Interni è Giuliano Amato
Il Ministro degli Esteri è Massimo D’Alema
Il Ministro della Giustizia è Clemente Mastella
Il Ministro dell’ Economia e delle Finanze è Tommaso Padoa-Schioppa
Il Ministro della Difesa è Arturo Parisi
Il Ministro della Pubblica Istruzione è Giuseppe Fioroni
Il Ministro delle Infrastrutture è Antonio Di Pietro
Il Ministro dello Sviluppo economico è Pier Luigi Bersani
Il Ministro delle Politiche agricole è Paolo De Castro
Il Ministro della Salute è Livia Turco
Il Ministro delle Comunicazioni è Paolo Gentiloni
Il Ministro del Commercio estero è Emma Bonino
Il Ministro dei Trasporti è Alessandro Bianchi
Il Ministro del Lavoro e Previdenza sociale è Cesare Damiano
Il Ministro della Solidarietà sociale è Paolo Ferrero
Il Ministro di Beni e Attività culturali è Francesco Rutelli
Il Ministro dell’ Ambiente è Alfonso Pecoraro Scanio
Il Ministro di Università e ricerca scientifica è Fabio Mussi
Il Ministro di Affari regionali e autonomie locali è Linda Lanzillotta (senza portafoglio)
Il Ministro dell’ Attuazione programma di governo è Giulio Santagata (senza portafoglio)
Il Ministro dei Diritti e Pari Opportunità è Barbara Pollastrini (senza portafoglio)
Il Ministro delle Politiche comunitarie è Emma Bonino (senza portafoglio)
Il Ministro delle Politiche giovanili e Attività sportive è Giovanna Melandri (senza portafoglio)
Il Ministro delle Politiche per la famiglia è Rosy Bindi (senza portafoglio)
Il Ministro di Riforme e innovazione nella Pubblica Amministrazione è Luigi Nicolais (senza portafoglio)
Il Ministro di Riforme istituzionali e Rapporti con il Parlamento è Vannino Chiti (senza portafoglio)
Il Governatore della Banca d’Italia è Mario Draghi
Il Presidente della Fiat è Luca Cordero di Montezemolo
L’ Amministratore delegato della Fiat è Sergio Marchionne
Il Segretario Nazionale dei Democratici di Sinistra (DS) è Piero Fassino
Il Leader del Patto dei Liberaldemocratici (Patto Segni-Scognamiglio) è Mariotto Segni
Il Segretario Nazionale dei Popolari-UDEUR è Clemente Mastella
Il Leader dell’ Italia di Mezzo è Marco Follini

Nel mondo

Il Papa è Benedetto XVI
Il Presidente degli Stati Uniti d’America è George Walker Bush
Il Presidente del Federal Reserve System è Ben Bernanke
Il Presidente della BCE è Jean-Claude Trichet
Il Presidente della Federazione russa è Vladimir Putin
Il Presidente del Governo della Federazione russa è Mikhail Fradkov
Il Presidente della Repubblica Popolare Cinese è Hu Jintao
La Regina del Regno Unito è Elisabetta II
Il Premier del Regno Unito è Tony Blair
La Cancelliera Federale di Germania è Angela Merkel
Il Presidente della Repubblica francese è Jacques Chirac
Il Primo Ministro della Repubblica francese è Dominique de Villepin
Il Re di Spagna è Juan Carlos I
Il Presidente del Governo di Spagna è José Luis Rodríguez Zapatero
Il Presidente dell’ Egitto è Hosni Mubarak
Il Primo Ministro di Israele è Ehud Olmert
Il Presidente della Repubblica Turca è Ahmed Necdet Sezer
Il Presidente della Repubblica Indiana è Pratibha Patil
Il Primo Ministro della Repubblica Indiana è Manmohan Singh
La Guida Suprema dell’ Iran è Ali Khamenei
Il Presidente dell’ Iran è Mahmud Ahmadinejad

Ieri alle cinque il presidente del Consiglio, Romano Prodi, ha chiesto al Senato e alla Camera dei deputati il voto di fiducia. Ha pronunciato, per l’occasione, un discorso in cui ha riassunto i punti salienti della prossima azione di governo.

• Bel discorso?
Intanto, breve. Prodi ha parlato poco più di mezz’ora, senza troppe contestazioni. A un certo punto ha fatto anche ridere i senatori, perché parlando dei problemi dell’acqua in Italia ha detto: «Se intanto se ne potesse avere un bicchiere...».

• Possibile? Tutto liscio? Niente grida, niente fischi?
Beh, qualche mormorio c’è stato e a un certo punto il presidente Marini è dovuto intervenire. I senatori hanno mugugnato quando Prodi ha detto che il governo vuole valorizzare le comunità italiane nel mondo. Qui, l’opposizione ha capito che il presidente del Consiglio stava corteggiando il senatore Pallaro, l’argentino, per averne il voto. E infatti lo avrà. Rumori ci sono stati anche quando ha ricordato i dati relativi alla ripresa dell’economia. Da destra si sono sentite contestazioni che significavan mica è merito tuo! E infatti Prodi ha riconosciuto che parte del merito va dato anche al precedente governo (oltre che alla congiuntura internazionale). Quando ha ringraziato le forze dell’ordine per il lavoro fatto contro il terrorismo e per la sicurezza, invece, il Senato ha applaudito.

• E questi sono i punti importanti del discorso?
No, i punti davvero importanti del discorso, cioè le novità, sono due. Il prim Prodi ha ammesso che per la riforma elettorale il Parlamento potrebbe decidere di trovare «un luogo al suo interno dove discutere». il via libera a una Commissione parlamentare, comprendente rappresentanti dell’opposizione, per elaborare un sistema elettorale che metta tutti d’accordo. Bisogna ricordare che Prodi s’era opposto con tutte le sue forze, fino ad ora, a qualunque «tavolo» che mettesse insieme esponenti del centro-sinistra e del centro-destra. Il second il governo ha intenzione di metter mano alle pensioni, alzando le minime e badando alle «compatibilità finanziarie». Cioè, se si daranno soldi ai pensionati che prendono gli assegni più bassi, bisognerà togliere denaro agli altri. Si sa che gira una voce secondo cui si ammorbidirebbe l’innalzamento dell’età pensionabile, graduandola in tre momenti invece che in uno solo com’è adesso. Ma in cambio si darebbero pensioni più basse un po’ a tutti. I sindacati minacciano scioperi, ma Prodi nel suo discorso non è entrato così nel dettaglio. Piuttosto ha detto di essere pronto a unificare gli istituti di previdenza. E questa sarà interessante da vedere.

• E sulle altre questioni? La Tav, la politica estera, la legge sui conviventi, detta Dico?
Sulla Tav, cioè l’alta velocità ferroviaria, Prodi ha detto che i cantieri verranno aperti al più presto in modo da finire i lavori nei tempi concordati con la Comunità europea. Non ha specificato però se in Val di Susa sarà fatto o no il tunnel, che è l’opera contro cui si battono le comunità locali. La politica estera ha impegnato la prima parte del discors Prodi ha ricordato che il suo governo ha agito e agirà nel quadro delle decisioni prese dal Consiglio europeo il 12 dicembre 2003. Le nostre truppe, cioè, si trovano dove si trovano in seguito a decisioni condivise con i partner europei e in particolare con francesi, tedeschi e spagnoli. In Afghanistan resteremo per fare opera di pace. stata pronunciata molte volte la parola multilateralismo, che significa: «prendiamo le nostre decisioni insieme agli altri», non come gli americani che sono «unilateralisti», cioè decidono senza tenere conto del pensiero dei partner. Insomma, è quello che ha detto D’Alema l’altro giorno. Sui Dico invece neanche una parola.

• Prenderà la fiducia oppure no?
Dovrebbe farcela. Ma il vero problema, come sa anche lei, è come farà a cavarsela nelle prossime settimane, quando le questioni che ieri sono state solo tratteggiate a grandi linee, dovranno essere affrontate in concreto. [Giorgio Dell’Arti, Gazzetta dello Sport 28/2/2007] (leggi)

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