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 2007  marzo 02 Venerdì calendario

In Italia

Il Presidente della Repubblica è Giorgio Napolitano
Il Presidente del Senato è Franco Marini
Il Presidente della Camera è Fausto Bertinotti
Il Presidente del Consiglio è Romano Prodi
Il Vicepresidente del Consiglio è Massimo D’Alema
Il Vicepresidente del Consiglio è Francesco Rutelli
Il Ministro degli Interni è Giuliano Amato
Il Ministro degli Esteri è Massimo D’Alema
Il Ministro della Giustizia è Clemente Mastella
Il Ministro dell’ Economia e delle Finanze è Tommaso Padoa-Schioppa
Il Ministro della Difesa è Arturo Parisi
Il Ministro della Pubblica Istruzione è Giuseppe Fioroni
Il Ministro delle Infrastrutture è Antonio Di Pietro
Il Ministro dello Sviluppo economico è Pier Luigi Bersani
Il Ministro delle Politiche agricole è Paolo De Castro
Il Ministro della Salute è Livia Turco
Il Ministro delle Comunicazioni è Paolo Gentiloni
Il Ministro del Commercio estero è Emma Bonino
Il Ministro dei Trasporti è Alessandro Bianchi
Il Ministro del Lavoro e Previdenza sociale è Cesare Damiano
Il Ministro della Solidarietà sociale è Paolo Ferrero
Il Ministro di Beni e Attività culturali è Francesco Rutelli
Il Ministro dell’ Ambiente è Alfonso Pecoraro Scanio
Il Ministro di Università e ricerca scientifica è Fabio Mussi
Il Ministro di Affari regionali e autonomie locali è Linda Lanzillotta (senza portafoglio)
Il Ministro dell’ Attuazione programma di governo è Giulio Santagata (senza portafoglio)
Il Ministro dei Diritti e Pari Opportunità è Barbara Pollastrini (senza portafoglio)
Il Ministro delle Politiche comunitarie è Emma Bonino (senza portafoglio)
Il Ministro delle Politiche giovanili e Attività sportive è Giovanna Melandri (senza portafoglio)
Il Ministro delle Politiche per la famiglia è Rosy Bindi (senza portafoglio)
Il Ministro di Riforme e innovazione nella Pubblica Amministrazione è Luigi Nicolais (senza portafoglio)
Il Ministro di Riforme istituzionali e Rapporti con il Parlamento è Vannino Chiti (senza portafoglio)
Il Governatore della Banca d’Italia è Mario Draghi
Il Presidente della Fiat è Luca Cordero di Montezemolo
L’ Amministratore delegato della Fiat è Sergio Marchionne
Il Segretario Nazionale dei Democratici di Sinistra (DS) è Piero Fassino
Il Leader del Patto dei Liberaldemocratici (Patto Segni-Scognamiglio) è Mariotto Segni
Il Segretario Nazionale dei Popolari-UDEUR è Clemente Mastella
Il Leader dell’ Italia di Mezzo è Marco Follini

Nel mondo

Il Papa è Benedetto XVI
Il Presidente degli Stati Uniti d’America è George Walker Bush
Il Presidente del Federal Reserve System è Ben Bernanke
Il Presidente della BCE è Jean-Claude Trichet
Il Presidente della Federazione russa è Vladimir Putin
Il Presidente del Governo della Federazione russa è Mikhail Fradkov
Il Presidente della Repubblica Popolare Cinese è Hu Jintao
La Regina del Regno Unito è Elisabetta II
Il Premier del Regno Unito è Tony Blair
La Cancelliera Federale di Germania è Angela Merkel
Il Presidente della Repubblica francese è Jacques Chirac
Il Primo Ministro della Repubblica francese è Dominique de Villepin
Il Re di Spagna è Juan Carlos I
Il Presidente del Governo di Spagna è José Luis Rodríguez Zapatero
Il Presidente dell’ Egitto è Hosni Mubarak
Il Primo Ministro di Israele è Ehud Olmert
Il Presidente della Repubblica Turca è Ahmed Necdet Sezer
Il Presidente della Repubblica Indiana è Pratibha Patil
Il Primo Ministro della Repubblica Indiana è Manmohan Singh
La Guida Suprema dell’ Iran è Ali Khamenei
Il Presidente dell’ Iran è Mahmud Ahmadinejad

Domani si chiude la cinquantasettesima edizione del Festival di Sanremo. E si chiude tra le polemiche: il direttore di Raiuno, Fabrizio Del Noce, ha annunciato pubblicamente, durante la conferenza stampa di ieri mattina, che non sarà Pippo Baudo a condurre la prossima edizione del Festival. Pippo Baudo era lì al suo fianco e fino a quel momento aveva creduto che sarebbe stato portato in trionfo, visto che i dati d’ascolto della seconda serata (mercoledì) erano stati molto buoni. Invece...

Invece che è successo?
E’ successo che Pippo se n’è andato con le lacrime agli occhi. Del Noce aveva detto la frase: «Baudo è il direttore artistico del Festival. Invece per la conduzione penso sia bene cambiare ogni anno e quindi nel 2008 avremo un altro presentatore». Siccome ieri l’Unità aveva scritto che erano in corso trattative per far rientrare Bonolis in Rai, qualcuno ha chiesto se il prossimo festival di Sanremo sarebbe stato condotto proprio da Bonolis. Del Noce non ha detto di no. E a questo punto si è scatenata la ridda di voci sull’eventuale ingaggi nel 2005 Bonolis per fare Sanremo prese cinque milioni.

• Cinque milioni di euro? Ma non è una somma spropositata?
Dipende. Fece il 53 per cento d’ascolto e garantì alla Rai degli ottimi importi in termini pubblicitari. L’anno scorso Panariello prese un milione di euro, Illary Blasi mezzo milione e Victoria Cabello 400 mila euro. E il Festival fece 15 punti di share in meno. Per cui non sono troppo d’accordo sulle polemiche relative al milione di euro pagato quest’anno alla Hunziker e ai 750 mila dati a Pippo. Con quei due nomi la Rai ha incassato 42 milioni di pubblicità. E gli ascolti, rispetto all’edizione scorsa, sono risaliti: nella seconda serata Pippo ha fatto il 46,37 contro il 37,33 di Panariello l’anno scorso.

• Che cosa sono questi numeri: 46,37 oppure 37,33...
Sono gli share, parola inglese che indica la percentuale d’ascolto della trasmissione: se lo share è del 47 per cento vuole dire che 47 persone sulle 100 che erano davanti alla tv, stavano guardando il Festival. Quindi Baudo sta andando piuttosto bene, ed è strano che sia stato licenziato in questo modo. Oltre tutto, non è che Bonolis venga da una stagione straordinaria, come lo stesso Pippo ha sottolineato alla fine della conferenza stampa.

• Non potrebbe funzionare la coppia Baudo direttore artistico e Bonolis condutto?
Pippo ha già detto: «O io o lui». Magari poi cambierà idea. Però effettivamente Del Noce lo ha trattato male.

• Come ha fatto a risollevare le sorti del Festival?
Ah, in un modo molto semplice: ha ammesso con se stesso che quello spettacolo (quel «prodotto», come si dice adesso) è destinato a un pubblico anziano e ha quindi confezionato lo show pensando appunto a un pubblico anzian chiamare sul palco Al Bano, Johnny Dorelli, Milva, Nada che cosa significa? Significa dire allo spettatore: ti faccio emozionare con gli idoli della tua giovinezza. E il pubblico infatti ha risposto. Controprova: uno dei momenti più fiacchi è stato l’avvio, quando la ribalta è stata consegnata ai giovani, cioè a dei perfetti sconosciuti per il pubblico che guarda il Festival. Altra controprova: una rivista di ragazzi – Cream Magazine – ha chiesto ai suoi lettori di 14-20 anni se avessero visto Sanremo. Il 61 per cento ha risposto di no. Degli altri, il 67 per cento ha detto che il Festival non rappresenta la musica italiana di oggi, che sarebbe stato meglio mettere Fiorello al posto di Pippo Baudo, che i tre migliori sono nell’ordine Daniele Silvestri, Simone Cristicchi e gli Zero Assoluto. Del resto questa storia del pubblico anziano non riguarda solo il Festival di Sanremo, riguarda tutta la televisione. Dati europei fanno vedere ormai da molti anni che, relativamente alla tv generalista (cioè, in Italia, Rai, Mediaset e la 7) il pubblico degli ultrasessantenni tiene acceso il televisore più di cinque ore al giorno di media. Chi ha meno di vent’anni invece supera a stento le due ore. Questa è anche la disperazione degli inserzionisti: «comprano e pagano», come si dice, dieci-undici milioni di ascoltatori, ma solo per raggiungere quei due milioni che stanno fra i 30 e i 45 anni e che sono gli unici che interessano davvero alle aziende perché sono gli unici propensi a fare acquisti. [Giorgio Dell’Arti, Gazzetta dello Sport 2/3/2007]

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