Varie, 2 marzo 2007
SCANAVACCA Andrea
SCANAVACCA Andrea Rovigo 23 luglio 1973. Giocatore di rugby. Uno degli azzurri che il 24 febbraio 2007 vinsero a Murrayfield contro la Scozia, prima vittoria italiana in trasferta nel Sei Nazioni (dopo 7 anni di tentativi) • «[...] Con quel fisico lì, 176 normalissimi centimetri per 85 chili, come fa? ”Avevo sei-sette anni: il mio primo allenatore, Raffaello Salvan, prese a chiamarmi Pepe. Già allora ero il più piccolino e sgusciavo come un’anguilla. Quelle caratteristiche mi sono rimaste”. Ma quando deve placcare un armadio di 120 chili in corsa, non ha paura? ”Salvan, sempre lui, diceva: ”Più è grosso e più, quando cade, fa rumore’. No, paura mai. Rispetto, quello sì. Sempre [...] Novembre 2005, Venezia Mestre-Rovigo. Finisco con la testa sotto un raggruppamento. Non perdo conoscenza, steso a terra però non sento più nè le gambe nè le mani: distorsione cervicale. Quando in autoambulanza riavverto un formicolio, vedo il nostro medico sociale, Bruno Piva, mettersi quasi a piangere. Capisco lì lo scampato pericolo [...] Se quel giorno nulla di grave mi è successo, lo devo agli interventi dell’arbitro Dordolo e dello stesso Piva. Sono rimasto fermo 90 giorni, poi ha vinto la passionaccia”. Com’è che è esploso a 33 anni? ”Credo in Dio. Su tutto c’è un disegno. Il mio momento, evidentemente, doveva arrivare adesso [...] credo che la concorrenza di uno come Diego Dominguez e le prese di posizione di alcuni allenatori non mi abbiano favorito” [...] Dicono anche non sia un gran placcatore. [...]» (Andrea Buongiovanni, ”La Gazzetta dello Sport” 2/3/2007).