Questo sito utilizza cookies tecnici (propri e di terze parti) come anche cookie di profilazione (di terze parti) sia per proprie necessità funzionali, sia per inviarti messaggi pubblicitari in linea con tue preferenze. Per saperne di più o per negare il consenso all'uso dei cookie di profilazione clicca qui. Scorrendo questa pagina, cliccando su un link o proseguendo la navigazione in altra maniera, acconsenti all'uso dei cookie Ok, accetto

 2007  marzo 02 Venerdì calendario

Cappelloni Guido

• Macerata 9 agosto 1925. Politico • «Quando nel ”69 il Pci espulse i ”compagni” del Manifesto lui era lì, giovane componente del Comitato centrale del partito. ”Votai per la radiazione, oggi non lo rifarei” [...] tra i fondatori del Prc, da sei anni presidente del collegio di garanzia [...] 38 anni dopo, si è ritrovato a firmare un nuovo provvedimento di ”allontanamento”, questa volta per Franco Turigliatto. [...] ”Qui siamo dovuti intervenire per un atto di tradimento della linea del partito che ha esposto il Prc a gravi difficoltà. Comunque, sia chiaro: nel ”69 non facevo parte degli organi di garanzia. Nel Pci ero solo uno dei 120 membri del Comitato centrale [...] Il caso era talmente delicato per la vita del Pci che ce ne occupammo. Io ero l’ultima ruota del carro nel Comitato”. E come si pronunciò? ”Per la radiazione. Ma oggi non lo rifarei. Perché a differenza di quel che di solito accade, invecchiando sono diventato ancor più di sinistra. E non avrei cacciato i dissenzienti”. Turigliatto non è un dissenziente? ”Decisione sofferta anche questa. Ma il caso è diverso, quello fu un fatto epocale. Ora non potevamo comportarci diversamente. Turigliatto non ha riconosciuto il grave errore e non ha escluso di reiterarlo” [...]» (c. l., ”la Repubblica” 2/3/2007).