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 2007  giugno 09 Sabato calendario

In Italia

Il Presidente della Repubblica è Giorgio Napolitano
Il Presidente del Senato è Franco Marini
Il Presidente della Camera è Fausto Bertinotti
Il Presidente del Consiglio è Romano Prodi
Il Vicepresidente del Consiglio è Massimo D’Alema
Il Vicepresidente del Consiglio è Francesco Rutelli
Il Ministro degli Interni è Giuliano Amato
Il Ministro degli Esteri è Massimo D’Alema
Il Ministro della Giustizia è Clemente Mastella
Il Ministro dell’ Economia e delle Finanze è Tommaso Padoa-Schioppa
Il Ministro della Difesa è Arturo Parisi
Il Ministro della Pubblica Istruzione è Giuseppe Fioroni
Il Ministro delle Infrastrutture è Antonio Di Pietro
Il Ministro dello Sviluppo economico è Pier Luigi Bersani
Il Ministro delle Politiche agricole è Paolo De Castro
Il Ministro della Salute è Livia Turco
Il Ministro delle Comunicazioni è Paolo Gentiloni
Il Ministro del Commercio estero è Emma Bonino
Il Ministro dei Trasporti è Alessandro Bianchi
Il Ministro del Lavoro e Previdenza sociale è Cesare Damiano
Il Ministro della Solidarietà sociale è Paolo Ferrero
Il Ministro di Beni e Attività culturali è Francesco Rutelli
Il Ministro dell’ Ambiente è Alfonso Pecoraro Scanio
Il Ministro di Università e ricerca scientifica è Fabio Mussi
Il Ministro di Affari regionali e autonomie locali è Linda Lanzillotta (senza portafoglio)
Il Ministro dell’ Attuazione programma di governo è Giulio Santagata (senza portafoglio)
Il Ministro dei Diritti e Pari Opportunità è Barbara Pollastrini (senza portafoglio)
Il Ministro delle Politiche comunitarie è Emma Bonino (senza portafoglio)
Il Ministro delle Politiche giovanili e Attività sportive è Giovanna Melandri (senza portafoglio)
Il Ministro delle Politiche per la famiglia è Rosy Bindi (senza portafoglio)
Il Ministro di Riforme e innovazione nella Pubblica Amministrazione è Luigi Nicolais (senza portafoglio)
Il Ministro di Riforme istituzionali e Rapporti con il Parlamento è Vannino Chiti (senza portafoglio)
Il Governatore della Banca d’Italia è Mario Draghi
Il Presidente della Fiat è Luca Cordero di Montezemolo
L’ Amministratore delegato della Fiat è Sergio Marchionne
Il Segretario Nazionale dei Democratici di Sinistra (DS) è Piero Fassino
Il Segretario Nazionale dei Popolari-UDEUR è Clemente Mastella
Il Leader dell’ Italia di Mezzo è Marco Follini
Il Coordinatore Nazionale di Sinistra Democratica è Claudio Fava

Nel mondo

Il Papa è Benedetto XVI
Il Presidente degli Stati Uniti d’America è George Walker Bush
Il Presidente del Federal Reserve System è Ben Bernanke
Il Presidente della BCE è Jean-Claude Trichet
Il Presidente della Federazione russa è Vladimir Putin
Il Presidente del Governo della Federazione russa è Mikhail Fradkov
Il Presidente della Repubblica Popolare Cinese è Hu Jintao
La Regina del Regno Unito è Elisabetta II
Il Premier del Regno Unito è Tony Blair
La Cancelliera Federale di Germania è Angela Merkel
Il Presidente della Repubblica francese è Nicolas Sarkozy
Il Primo Ministro della Repubblica francese è François Fillon
Il Re di Spagna è Juan Carlos I
Il Presidente del Governo di Spagna è José Luis Rodríguez Zapatero
Il Presidente dell’ Egitto è Hosni Mubarak
Il Primo Ministro di Israele è Ehud Olmert
Il Presidente della Repubblica Turca è Ahmed Necdet Sezer
Il Presidente della Repubblica Indiana è Pratibha Patil
Il Primo Ministro della Repubblica Indiana è Manmohan Singh
La Guida Suprema dell’ Iran è Ali Khamenei
Il Presidente dell’ Iran è Mahmud Ahmadinejad

La foto che girava ieri su Internet (almeno sui siti italiani) mostrava Bush e Prodi all’aria aperta, tutti ridenti, niente cravatta, aria sportiva. Fotografati, naturalmente, al vertice di Heiligendamm, in Germania. Come si sa, i due si rivedranno oggi alle due del pomeriggio, a Roma. Bush è arrivato nella capitale stanotte e la città è blindata. Sono previste due manifestazioni, una delle quali (corteo da piazza della Repubblica a piazza Navona intitolato “No Bush, no war”) viene giudicata “a rischio”. Veltroni ha detto: «Roma in genere regge, ma se non fossimo preoccupati saremmo degli irresponsabili».

• Che senso ha tornare a incontrarsi il giorno dopo e con tutti questi rischi, poi? Se avevano qualcosa da dirsi, non potevano parlarne in Germania?
Ha ragione, ma, nello stesso tempo, ha torto. Quello era un vertice tra potenti, questa è la visita di un capo di Stato a un paese amico. Su questo, c’è il casino. Bush è un amico? Bertinotti gli stringerà la mano? Se è tanto amico perché ci sarà tutta quella gente in strada a manifestare? E cosa sono tutti quei poliziotti armati fino ai denti, i cecchini sui tetti, le strade svuotate, la città che non può essere sorvolata da nessun aereo, il cacciatorpediniere Luigi Durand che incrocia al largo di Fiumicino? Un marziano che capitasse a Roma oggi, non penserebbe che Bush è un amico.

• Quindi?
Quindi la visita avrà conseguenze politiche. Il presidente, dopo aver incontrato Napolitano, il Papa e il segretario della Santa Sede Tarcisio Bertone , doveva andare a far visita alla Comunità di Sant’Egidio, i laici di Andrea Riccardi, molto amici degli americani, che vivono in un convento a Trastevere. Niente, dopo aver esaminato il percorso – tutto stradine molto pittoresche, ma abbastanza impossibili per le limousine presidenziali – Cia e Fbi hanno detto: «Lasciamo perdere». Sarà Riccardi con i suoi ad andare a palazzo Margherita a trovare Bush. Naturalmente il centro-destra è saltato su. Berlusconi: «La solita Italietta». Bondi: «Venite a darci spiegazioni in Parlamento, per favore». Accade infatti anche quest mentre Napolitano, Prodi e D’Alema ricevono Bush e gli fanno le moine che si devono a un presidente amico, altri membri del governo o comunque rappresentanti della maggioranza saranno in piazza a gridare contro il presidente e l’America. Potrebbe non accadere – perché fino a questo momento di adesioni dichiarate non ne ho lette – ma è piuttosto probabile che accada e in questo caso l’opposizione si prepara a chiedere conto al governo dei suoi rapporti con gli Stati Uniti. Si farà in modo di portare la discussione al Senato. Si presenterà una mozione o un ordine del giorno di amicizia con gli Usa. La sinistra radicale, in imbarazzo, potrebbe non votarlo. Tanti saluti a Prodi.

• Accadrà?
Potrebbe accadere. Tanto più se oggi dovesse capitare qualcosa. Bush va alle 10 al Quirinale, alle 11 in Vaticano, alle 12.30 dovrebbe ricevere Riccardi all’ambasciata, alle 14 incontro con Prodi e D’Alema a palazzo Chigi, alle 16 conferenza stampa insieme al nostro presidente del Consiglio, dopo rientro a Villa Taverna, in casa dell’ambasciatore Spogli. La sera si presenterà a Villa Taverna anche Berlusconi. Anzi “il mio amico Berlusconi”, come ha detto Bush.

• E’ normale?
Insomma. Prodi ieri ha minimizzato. Dice che gli americani gli hanno chiesto un parere preventivo, un gradimento all’incontro e lui ha dato il gradimento. Ha fatto notare che anche lui, quando va in visita all’estero, incontra i capi dell’opposizione. Insomma. un fatto che questa amministrazione Usa aveva un rapporto più stretto col precedente governo e che con questo governo ci sono stati parecchi problemi. un fatto che Prodi non è stato invitato alla Casa Bianca, come di solito accade ai nostri presidenti del Consiglio appena insediati. E non si sa neanche se e quando questo invito ufficiale ci sarà. L’ultima volta che è andato in America, Berlusconi s’è fatto applaudire per mezz’ora di seguito.

• Ieri a Genova l’hanno preso a uova marce.
Ho visto, ho visto. Lui dice che sono i soliti comunisti e giura che «il popolo è con lui». Domani ci sono i ballotaggi delle amministrative e se il centro-sinistra perde a Genova... Berlusconi ha detto che è pronto a sostenere un governo di sinistra guidato magari da Dini e che si impegni a non andare oltre la primavera del 2008. Mastella e Casini si fanno delle affettuosità. Di Pietro dice che vuol vederci chiaro sul caso Visco-Speciale e che la storia non è finita. Il quadro è in movimento, molto in movimento... [Giorgio Dell’Arti, Gazzetta dello Sport 8/6/2007] (leggi)

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