9 giugno 2007
Luigi De Marco e Maria Campisano, marito e moglie di anni 71 e 57. Commercianti in pensione, originari di Catanzaro ma da tempo residenti a Roma, avevano tre figli: Giuseppe che lavora nel settore dell’informatica, Adele che ha appena partorito un bimbo e Pasquale, 33 anni, a detta dei parenti «chiuso, un po’ strano, sempre in giro da New York a Londra»
Luigi De Marco e Maria Campisano, marito e moglie di anni 71 e 57. Commercianti in pensione, originari di Catanzaro ma da tempo residenti a Roma, avevano tre figli: Giuseppe che lavora nel settore dell’informatica, Adele che ha appena partorito un bimbo e Pasquale, 33 anni, a detta dei parenti «chiuso, un po’ strano, sempre in giro da New York a Londra». Costui anni fa fece sapere che voleva «farsi prete» e prese l’abitudine di girare con la Bibbia in mano, di recente annunciò che s’era arricchito vendendo programmi per computer negli Stati Uniti, tuttavia era spesso in lite, per soldi, coi genitori. Un mese fa si trasferì nella villetta di famiglia di Simeri Mare, a Catanzaro, domenica primo giugno pranzò da uno zio mostrandosi assai gaio perché «stanno per arrivare mamma e papà», in effetti la madre e il padre giunsero di lunedì, che il giorno dopo dovevano partecipare a un funerale, e invece non si fecero vedere. Un cugino andò a bussargli a casa, si affacciò Pasquale che in malo modo lo cacciò via, quello insospettito chiamò i carabinieri che in casa non trovarono nessuno ma un gran disordine e un fucile da sub insanguinato. Il figlio Pasquale, scovato all’alba mentre dormiva nella vecchia Hyundai dei genitori, disse che il padre e la madre li aveva amazzati lui, che li aveva tagliati a pezzi e che i tocchi di carne li aveva buttati nella spazzatura. I militari frugando ovunque non trovarono nulla, dopo qualche giorno il De Marco Pasquale prese a farneticare che era un agente della Cia e che i due coniugi non li aveva uccisi lui ma la ’ndrangheta sulla quale indagava. Martedì 5 giugno in una villetta nel Villaggio Eucaliptus a Simeri Crichi, sulla costa ionica catanzarese.