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 2007  settembre 30 Domenica calendario

In Italia

Il Presidente della Repubblica è Giorgio Napolitano
Il Presidente del Senato è Franco Marini
Il Presidente della Camera è Fausto Bertinotti
Il Presidente del Consiglio è Romano Prodi
Il Vicepresidente del Consiglio è Massimo D’Alema
Il Vicepresidente del Consiglio è Francesco Rutelli
Il Ministro degli Interni è Giuliano Amato
Il Ministro degli Esteri è Massimo D’Alema
Il Ministro della Giustizia è Clemente Mastella
Il Ministro dell’ Economia e delle Finanze è Tommaso Padoa-Schioppa
Il Ministro della Difesa è Arturo Parisi
Il Ministro della Pubblica Istruzione è Giuseppe Fioroni
Il Ministro delle Infrastrutture è Antonio Di Pietro
Il Ministro dello Sviluppo economico è Pier Luigi Bersani
Il Ministro delle Politiche agricole è Paolo De Castro
Il Ministro della Salute è Livia Turco
Il Ministro delle Comunicazioni è Paolo Gentiloni
Il Ministro del Commercio estero è Emma Bonino
Il Ministro dei Trasporti è Alessandro Bianchi
Il Ministro del Lavoro e Previdenza sociale è Cesare Damiano
Il Ministro della Solidarietà sociale è Paolo Ferrero
Il Ministro di Beni e Attività culturali è Francesco Rutelli
Il Ministro dell’ Ambiente è Alfonso Pecoraro Scanio
Il Ministro di Università e ricerca scientifica è Fabio Mussi
Il Ministro di Affari regionali e autonomie locali è Linda Lanzillotta (senza portafoglio)
Il Ministro dell’ Attuazione programma di governo è Giulio Santagata (senza portafoglio)
Il Ministro dei Diritti e Pari Opportunità è Barbara Pollastrini (senza portafoglio)
Il Ministro delle Politiche comunitarie è Emma Bonino (senza portafoglio)
Il Ministro delle Politiche giovanili e Attività sportive è Giovanna Melandri (senza portafoglio)
Il Ministro delle Politiche per la famiglia è Rosy Bindi (senza portafoglio)
Il Ministro di Riforme e innovazione nella Pubblica Amministrazione è Luigi Nicolais (senza portafoglio)
Il Ministro di Riforme istituzionali e Rapporti con il Parlamento è Vannino Chiti (senza portafoglio)
Il Governatore della Banca d’Italia è Mario Draghi
Il Presidente della Fiat è Luca Cordero di Montezemolo
L’ Amministratore delegato della Fiat è Sergio Marchionne
Il Segretario Nazionale dei Democratici di Sinistra (DS) è Piero Fassino
Il Segretario Nazionale dei Popolari-UDEUR è Clemente Mastella
Il Leader dell’ Italia di Mezzo è Marco Follini
Il Coordinatore Nazionale di Sinistra Democratica è Claudio Fava

Nel mondo

Il Papa è Benedetto XVI
Il Presidente degli Stati Uniti d’America è George Walker Bush
Il Presidente del Federal Reserve System è Ben Bernanke
Il Presidente della BCE è Jean-Claude Trichet
Il Presidente della Federazione russa è Vladimir Putin
Il Presidente del Governo della Federazione russa è Viktor Zubkov
Il Presidente della Repubblica Popolare Cinese è Hu Jintao
La Regina del Regno Unito è Elisabetta II
Il Premier del Regno Unito è Gordon Brown
La Cancelliera Federale di Germania è Angela Merkel
Il Presidente della Repubblica francese è Nicolas Sarkozy
Il Primo Ministro della Repubblica francese è François Fillon
Il Re di Spagna è Juan Carlos I
Il Presidente del Governo di Spagna è José Luis Rodríguez Zapatero
Il Presidente dell’ Egitto è Hosni Mubarak
Il Primo Ministro di Israele è Ehud Olmert
Il Presidente della Repubblica Turca è Abdullah Gül
Il Presidente della Repubblica Indiana è Pratibha Patil
Il Primo Ministro della Repubblica Indiana è Manmohan Singh
La Guida Suprema dell’ Iran è Ali Khamenei
Il Presidente dell’ Iran è Mahmud Ahmadinejad

Ieri il governo ha varato la Finanziaria...

• Si fermi subito e spieghi intanto il significato di questa parola che sento ripetere di continuo.
La Finanziaria è una legge che il Parlamento deve approvare entro il 31 dicembre. Deve approvarla ad ogni cost perciò se si arriverà in prossimità della scadenza senza aver ancora concluso il lavoro, il governo porrà la fiducia e la farà finita (piuttosto probabile). Lei sa che con la fiducia si interrompe la discussione, cadono tutti gli emendamenti (cioè le modifiche proposte dai vari gruppi politici) e si deve prendere o lasciare. Se per ipotesi la fiducia non viene votata, il governo cade.

• Perché bisogna approvarla per forza entro il 31 dicembre?
Perché la Finanziaria stabilisce quanto bisogna spendere, dove bisogna spendere e dove bisogna trovare i soldi che si devono spendere. Dal 1° gennaio 2008 non si potrà muovere un euro che non sia previsto in Finanziaria. Se per una qualche ipotesi la Finanziaria non dovesse essere approvata in tempo, il Parlamento dovrebbe varare un regime di prorogatio (tre o quattro mesi) per consentire le spese ordinarie: stipendi agli statali, eccetera. Fino a tutti gli anni Settanta si andava in prorogatio normalmente. Fu Craxi, da presidentde del Consiglio, a imporre la puntualità. Da allora, non si è mai sgarrato sulla data del 31 dicembre. Anzi la garanzia dell’approvazione fa sì che poi finiscano in Finanziaria anche questioni che non c’entrano niente. Per esempio l’accordo sulle pensioni, per il quale bisognerebbe approntare una legge apposita, finirà quasi sicuramente in Finanziaria, anche se ieri non ce l’hanno messo.

• Perché non ce l’hanno messo?
Per non litigare con i quattro partiti di sinistra. Ce lo metteranno nel Consiglio dei Ministri del 12 ottobre. In questo modo, quando hanno finito (all’alba), hanno potuto annunciare che la manovra era stata approvata all’unanimità.

• Come ha fatto Prodi a convincere tutti?
Dando soddisfazione un po’ a questi e un po’ a quelli. Rinviato il nodo pensioni, il governo ha deciso di far avere 150 euro ai membri delle famiglie “incapienti”. Questa parola designa gli italiani che hanno redditi talmente bassi da non pagare nemmeno un euro di tasse. Famiglie di quattro persone che si trovino in questa fascia riceveranno perciò a Natale un bonus di 600 euro (150 a testa). Poi ci sono gli aiuti per le famiglie che vivono in affitt a quelle che hanno un reddito annuo inferiore a 15.493,71 euro (compresi gli incapienti), sarà concessa una detrazione irpef di 300 euro; a quelle che hanno un reddito doppio (30.987,41), una detrazione della metà (150 euro). In questo modo se ne sono già andati due miliardi di euro. Altri due miliardi saranno destinati ai non autosufficienti, a un bonus per le spese scolastiche e all’aumento delle risorse destinate alle Onlus. Altri tre miliardi saranno destinati al potenziamento delle metropolitane di Milano, Napoli e Roma e a un primo acquisto nell’ambito dell’operazione “mille treni per i pendolari”. Un altro miliardo per impegni internazionali assunti da Berlusconi e mai onorati (almeno questo dicono Prodi e i suoi, e Fini gli ha risposto a muso duro) e mezzo miliardo per costruire case o dare agli sfrattati le case vuote che erano dell’Iacp. Sono otto miliardi e mezzo che saranno spesi attraverso un decreto da emanare subito. Lo dico soprattutto per i bonus di Natale, che è la misura più popolare: nessuno, mi pare, potrà metterla in pericolo.

• Questi mi sembrano provvedimenti per soddisfare la sinistra. E la destra?
Semplificazione per le partite Iva che stanno sotto i 30 mila euro di fatturato annu dovranno pagare un 20 per cento sui ricavi detratte le spese, e dovrebbero risparmiare, grazie alla semplificazione amministrativa, anche i tre-seimila euro del commercialista. un universo di un milione di persone. Sono stati tagliati l’Ires (adesso al 28%) e l’Irap (dal 4,25 al 3,9). C’è stato un ritocco della tassazione dei dividendi, portati al 18,5 dal 12,5. una misura che non saprei collocare politicamente: questi non volevano che la tassazione sulle rendite fosse toccata, quelli la pretendevano al 27%. Ricordiamo che chi fa la Finanziaria deve oltre tutto tener conto di deficit e debito. Il deficit (differenza tra quanto incassiamo e quanto spendiamo) dovrebbe intorno al 2,2% del Pil (cioè siamo in rosso per 2,2% del Pil). Il debito dovrebbe scendere un po’, ma resta immens 1.700 miliardi di euro con interessi da pagare pari a 70 miliardi l’anno almeno, sette volte questa Finanziaria. [Giorgio Dell’Arti, Gazzetta dello Sport 29/9/2007] (leggi)

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