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 2007  aprile 10 Martedì calendario

In Italia

Il Presidente della Repubblica è Giorgio Napolitano
Il Presidente del Senato è Franco Marini
Il Presidente della Camera è Fausto Bertinotti
Il Presidente del Consiglio è Romano Prodi
Il Vicepresidente del Consiglio è Massimo D’Alema
Il Vicepresidente del Consiglio è Francesco Rutelli
Il Ministro degli Interni è Giuliano Amato
Il Ministro degli Esteri è Massimo D’Alema
Il Ministro della Giustizia è Clemente Mastella
Il Ministro dell’ Economia e delle Finanze è Tommaso Padoa-Schioppa
Il Ministro della Difesa è Arturo Parisi
Il Ministro della Pubblica Istruzione è Giuseppe Fioroni
Il Ministro delle Infrastrutture è Antonio Di Pietro
Il Ministro dello Sviluppo economico è Pier Luigi Bersani
Il Ministro delle Politiche agricole è Paolo De Castro
Il Ministro della Salute è Livia Turco
Il Ministro delle Comunicazioni è Paolo Gentiloni
Il Ministro del Commercio estero è Emma Bonino
Il Ministro dei Trasporti è Alessandro Bianchi
Il Ministro del Lavoro e Previdenza sociale è Cesare Damiano
Il Ministro della Solidarietà sociale è Paolo Ferrero
Il Ministro di Beni e Attività culturali è Francesco Rutelli
Il Ministro dell’ Ambiente è Alfonso Pecoraro Scanio
Il Ministro di Università e ricerca scientifica è Fabio Mussi
Il Ministro di Affari regionali e autonomie locali è Linda Lanzillotta (senza portafoglio)
Il Ministro dell’ Attuazione programma di governo è Giulio Santagata (senza portafoglio)
Il Ministro dei Diritti e Pari Opportunità è Barbara Pollastrini (senza portafoglio)
Il Ministro delle Politiche comunitarie è Emma Bonino (senza portafoglio)
Il Ministro delle Politiche giovanili e Attività sportive è Giovanna Melandri (senza portafoglio)
Il Ministro delle Politiche per la famiglia è Rosy Bindi (senza portafoglio)
Il Ministro di Riforme e innovazione nella Pubblica Amministrazione è Luigi Nicolais (senza portafoglio)
Il Ministro di Riforme istituzionali e Rapporti con il Parlamento è Vannino Chiti (senza portafoglio)
Il Governatore della Banca d’Italia è Mario Draghi
Il Presidente della Fiat è Luca Cordero di Montezemolo
L’ Amministratore delegato della Fiat è Sergio Marchionne
Il Segretario Nazionale dei Democratici di Sinistra (DS) è Piero Fassino
Il Leader del Patto dei Liberaldemocratici (Patto Segni-Scognamiglio) è Mariotto Segni
Il Segretario Nazionale dei Popolari-UDEUR è Clemente Mastella
Il Leader dell’ Italia di Mezzo è Marco Follini

Nel mondo

Il Papa è Benedetto XVI
Il Presidente degli Stati Uniti d’America è George Walker Bush
Il Presidente del Federal Reserve System è Ben Bernanke
Il Presidente della BCE è Jean-Claude Trichet
Il Presidente della Federazione russa è Vladimir Putin
Il Presidente del Governo della Federazione russa è Mikhail Fradkov
Il Presidente della Repubblica Popolare Cinese è Hu Jintao
La Regina del Regno Unito è Elisabetta II
Il Premier del Regno Unito è Tony Blair
La Cancelliera Federale di Germania è Angela Merkel
Il Presidente della Repubblica francese è Jacques Chirac
Il Primo Ministro della Repubblica francese è Dominique de Villepin
Il Re di Spagna è Juan Carlos I
Il Presidente del Governo di Spagna è José Luis Rodríguez Zapatero
Il Presidente dell’ Egitto è Hosni Mubarak
Il Primo Ministro di Israele è Ehud Olmert
Il Presidente della Repubblica Turca è Ahmed Necdet Sezer
Il Presidente della Repubblica Indiana è Pratibha Patil
Il Primo Ministro della Repubblica Indiana è Manmohan Singh
La Guida Suprema dell’ Iran è Ali Khamenei
Il Presidente dell’ Iran è Mahmud Ahmadinejad

Alla fine i talebani hanno ammazzato anche Adjmal Nashkbandi, l’interprete di Mastrogiacomo. Sgozzato, come l’autista Sayed Agha. Adjmal aveva 25 anni, faceva il giornalista free lance (cioè non era assunto in pianta stabile da nessun giornale) e aveva collaborato con molte testate prestigiose, tra cui anche la Bbc. Era stato rapito, con Mastrogiacomo, lo scorso 5 marzo, nella provincia di Helmand.

• Ma come mai è ricascato nelle mani dei talebani? Quando era stato liberato Mastrogiacomo, avevo capito che con Daniele c’era anche lui.
Mastrogiacomo e Nashkbandi sono stati messi su due convogli diversi. Daniele, preso in consegna da Gino Strada, è tornato a casa sua. Adjmal invece è stato liberato per finta e poi catturato di nuovo oppure venduto a un’altra banda. Dadullah diceva che lo avrebbe restituito solo in cambio di due loro capi.

• E noi non potevamo far trattative come abbiamo fatto per Daniele?
Il braccio di ferro era tutto tra Dadullah e Karzai. Venerdì scorso Karzai ha detto che il suo governo non sarebbe più sceso a patti con i talebani. Allora i talebani hanno anticipato i tempi e sgozzato Adjmal 24 ore prima che l’ultimatum scadesse.

• Quindi Prodi non c’entra.
Naturalmente l’opposizione dice che c’entra, eccome. Secondo il forzista Schifani il governo adesso dovrà spiegare al popolo afgano il motivo per cui ha privilegiato nella trattativa la vita di un uomo, Mastrogiacomo, lasciando al proprio destino quella di un altro. L’ex ministro Calderoli dice che l’assassinio dell’interprete è il bel risultato delle trattative condotte dal governo, e spiega che se si comincia a cedere ai ricatti non solo si rimettono in libertà dei terroristi ma si incoraggiano altre bande a far sequestri. La Lega ha chiesto addirittura che Prodi sia messo in stato d’accusa, quello che gli americani chiamano impeachment, o che perlomeno venga istituita una commissione d’inchiesta sull’intera vicenda. Il governo – e anche questa è una reazione scontata – accusa il centrodestra di strumentalizzare in modo vergognoso la morte dell’interprete. Il problema principale di Prodi e D’Alema è però forse Gino Strada, il fondatore di Emergency, che li accusa per la faccenda di Rahmatullah Hanefi.

• Se non mi ricordo male è quel collaboratore di Gino Strada che è in grado di parlare con talebani.
Sì, Rahmatullah ha avuto un ruolo decisivo nella liberazione di Mastrogiacomo. Subito dopo, però, è stato arrestato dai servizi segreti di Karzai. Il governo afgano lo accusa addirittura di essere un organizzatore di rapimenti. Gino Strada risponde che sono calunnie, spiega che quelli dei servizi segreti afgani sono gentaglia, tagliagole, assassini. infuriato perché il governo italiano non ha speso una parola per Rahmatullah nonostante sia stato Rahmatullah a consegnare i due milioni di dollari pagati da Prodi e D’Alema per liberare Gabriele Torsello, il fotoreporter rapito il 12 ottobre scorso e liberato poi il 3 novembre. Il problema è che il governo ha sempre negato di aver pagato riscatti. Per questo dunque non può dire quello che Gino Strada si aspetta che dica.

• Non c’entra niente, è tutta un’altra faccenda, ma Barbara Vergani – la ragazza di Borgomanero – è stata rilasciata immediatamente quando il magistrato ha detto ai quattro venti che i beni della famiglia erano stati bloccati.
Cioè, lei mi sta chiedend anche nel sequestro Mastrogiacomo non sarebbe stata più efficace, più sostenibile, anche più condivisa a livello internazionale, la linea dura? Di fronte a una presa di posizione rigida, Mastrogiacomo sarebbe stato ammazzato, senza alcun dubbio, e l’opposizione, sentendo che il governo aveva deciso di non trattare e constatando che questa decisione era costata la vita all’ostaggio, avrebbe gridato quattro volte di più di quello che sta facendo adesso. Il centro-destra non aveva detto che, pur di salvare la vita del giornalista, il governo aveva carta bianca? No, creda a me: l’Italia non è un paese da linee dure, Fassino si sta addirittura pentendo della posizione ferma tenuta dal Pci trent’anni fa, nel caso Moro. Se smetteremo di trattare con i terroristi afgani sarà perché ce lo hanno imposto gli americani, così come ci hanno imposto, ammazzando Calipari, di non far più trattative con i sequestratori iracheni (che da allora ci hanno lasciato perdere). [Giorgio Dell’Arti, Gazzetta dello Sport 10/4/2007] (leggi)

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