30 agosto 2011
Brando, la Bardot, le polemiche su Visconti
• Negli anni Cinquanta la Mostra conosce un periodo di espansione internazionale, con l’affermazione di nuove cinematografie (giapponese e indiana). Si fanno vedere al Lido Marlon Brando (Fronte del porto, 1954), Gina Lollobrigida, Brigitte Bardot (La ragazza del peccato, 1958), Sophia Loren (Coppa Volpi nel 1958 per Orchidea nera), Alberto Sordi, Vittorio Gassman e Silvana Mangano (presenti, tra gli altri film, ne La grande guerra di Mario Monicelli, Leone d’oro nel 1959), Giulietta Masina. Tra i registi italiani, ottengono a Venezia l’affermazione definitiva Federico Fellini, Michelangelo Antonioni e Roberto Rossellini, mentre vi si affacciano giovani come Francesco Rosi, Ermanno Olmi, Gillo Pontecorvo. Sono anche gli anni delle polemiche per i Leoni d’oro non assegnati a Luchino Visconti: nel 1954 per Senso e nel 1960 per Rocco e i suoi fratelli (il pubblico fischia per tutta la cerimonia di premiazione).