15 novembre 1986
Tags : Beppe Grillo
Grillo attacca i socialisti, Baudo si dissocia
• Durante la settima puntata di Fantastico 7, varietà del sabato sera abbinato alla Lotteria di Capodanno, il comico Beppe Grillo si esibisce in un monologo. Inizio sull’energia nucleare, nella seconda parte passa alla politica: «Abbiamo l’unico presidente del Consiglio al mondo che scade, come una mozzarella. Al 31 marzo, infatti Bettino Craxi l’abbiamo sempre visto vestito; nudo, dietro c’ha scritto: da consumarsi preferibilmente entro il 31 marzo. Infatti, De Mita lo sa e gli ha detto al 31 marzo vai, fino al 31 se vuoi puoi farti un viaggetto, portati qualche amico, ma mai mai De Mita avrebbe sospettato che Craxi in Cina si portava un tre o quattromila persone. Ma l’avete visto cosa è successo? Han preso un Jumbo e come è atterrato in Cina, a Pechino, da quel Jumbo è uscito di tutto: pellicce di animali vivi, cashmere, cotone (era il cappotto della signora Andreotti, poverina!), Ripa di Meana, cugini, parenti, paninari con le mogli. C’eran tutti (...) I cinesi come han visto scendere ’ste robe qua han detto: “E poi dite che siamo in tanti noi?”. E per ultimo è sceso anche il sindaco di Venezia. Ora il sindaco di Venezia in Cina coi socialisti cosa ci va a fare? Per me niente, poverino, era all’aeroporto con le valigie e voleva andare a Venezia. Era a Roma, son passati loro “Vieni anche te che è tutto pagato”, “Ma no, devo andare...”, “Vieni!”. (...) E poi han fatto la cena, queste non l’han pubblicate sui giornali. La cena in Cina: c’erano tutti i socialisti con la delegazione, mangiavano, no? A un certo momento Martelli ha fatto una delle figure più terribili, ha chiamato Craxi e ha detto: “Ma senti un po’, qua c’è un miliardo di persone, e son tutti socialisti?”. Craxi ha detto: “Sì, perché?” Martelli: “Allora, se sono tutti socialisti, a chi rubano?”». Poco dopo, il conduttore Pippo Baudo si dissocia pubblicamente approfittando di una telefonata in diretta con Adriano Celentano: «Bello guarda, la trasmissione è bellissima. Io l’ho seguito dall’inizio, no, mi ha fatto ridere anche Beppe Grillo che ha detto tutte quelle cose lì». Baudo: «Ha detto alcune cose che forse non doveva dire, dalle quali noi ci dissociamo completamente». Celentano: «Sì, certo, sì... alcune altre magari...». Baudo: «Perché i comici a volte “smarronano”, come si usa dire, e vanno fuori dal seminato. Non volevamo offendere la suscettibilità di nessuno. Chiedo scusa». Celentano: «A chi a me?». Baudo: «No al pubblico». [Grasso 2000; teche.rai.it] [Leggi anche tutta la cronologia Rai]