8 settembre 1861
Censimento, il re firma il decreto
• Il ministro dell’Agricoltura,
industria e commercio sottopone al re la firma di un decreto per ordinare il
censimento generale della popolazione. Dopo l’audizione del ministro, Vittorio
Emanuele firma il decreto. [Censimento 1861 ed. 1864]
• Nella sua relazione il ministro ha
sottolineato l’urgenza di compiere un censimento. Per parti importanti del
Regno gli ultimi censimenti risalgono a più di trent’anni fa (al 1824 nelle
Province napoletane 1824, e al 1831 in Sicilia). Nel Regno sabaudo il
censimento risale al 31 dicembre 1857.
• Secondo quanto stabilisce il
decreto regio, il censimento deve seguire il dettato della legge del 4 luglio
1857 che aveva sanzionato quattro principi fondamentali: la popolazione di
fatto, il censimento contemporaneo, la cooperazione dei cittadini, il criterio
locale. Il censimento rileverà lo stato della popolazione di fatto nella notte tra
il 31 dicembre 1861 e il primo gennaio 1862. [Art. 1]
• Per il finanziamento delle
operazioni di censo è aperto un credito straordinario di L. 300.000 a favore
del ministero d’Agricoltura, industria e commercio.