18 novembre 1865
Roma sarà italiana
• Nel discorso
del re è toccata anche la delicata “questione romana”. «Chi bada meno ai
concetti che alle parole, si dorrà forse di non trovare nel discorso Reale
detto a chiare note che Roma diverrà fra poco la capitale d’Italia, che la
Venezia sarà presto aggregata alla patria comune. Ma chi tien conto delle
convenienze politiche (...) riconoscerà che la parola Sovrana non poteva essere
più esplicita su questi punti, dei quali è abbastanza chiara per gli
intelligenti l’affermazione». Terminato il discorso il re alle 12 esce
dall’aula. [Mon. Bo. 19/11/1865] [Leggi il discorso del re]
• «Il discorso
di Vittorio Emanuele non parve dei migliori da lui pronunciati fino a quel
giorno. Le condizioni dell’Italia e le difficoltà politiche impedivano maggiore
schiettezza; e d’altra parte piacciono generalmente poco i discorsi che
rammentano i doveri più dei diritti, e toccano il tasto doloroso del disavanzo
e della necessità di fargli fronte» [Pesci 1904]