30 ottobre 1943
Tags : Federico Fellini
Il matrimonio di Fellini e Giulietta
• Federico Fellini e Giulietta Masina si sposano. È
da poco stato annunciato l’armistizio [vedi 8 settembre 1943] e a Roma c’è il
coprifuoco. Per motivi di sicurezza, la cerimonia di nozze si svolge in casa di
monsignor Cornagia, che vive anche lui al primo piano di via Lutezia 11, dove
Giulietta risiede insieme alla zia materna Giulia Pasqualin. La cerimonia è
semplice: una dozzina di persone circa, i parenti più stretti e i testimoni,
Rinaldo Geleng per luie Vittorio
Caprioli per lei. Riccardo, il fratello di Federico, con la sua voce da tenore,
canta l’Ave Maria di Schubert. La
Masina indossa un tailleur blu, Fellini un doppiopetto grigio. Nell’aria c’è
ancora odore di soffritto. Giulietta, la zia e la cameriera hanno passato la
notte a cucinare. Nel primo pomeriggio, dopo le nozze, gli sposi vanno a piazza
Colonna a vedere uno spettacolo presentato da Alberto Sordi. [Laurenzi 2000] [Leggi tutto l’estratto sul matrimonio] «Nella
circostanza Fellini ha fatto stampare una partecipazione di nozze tutta
disegnata e senza parole. Nella prima pagina del bigliettino alcuni angioletti
giocano a palla e con l’aquilone su una nuvola, uno scruta interessato verso il
basso con il cannocchiale. Nella pagina centrale ci sono le caricature di
Giulietta e Federico, lei in abito bianco e lui in tight e cilindro,
inginocchiati al centro di un cuore dove si incontrano due strade di campagna
che recano sui cartelli i nomi degli sposi. Alla base del cuore due buffi
uccellini sorreggono i biglietti con i rispettivi indirizzi, “via Lutezia 11” e
“via Nicotera 26”. Sulla quarta pagina un augurio: un angioletto spicca il
salto verso una casetta in basso a destra, mentre i suoi compagni sventolano i
fazzoletti e il sole spunta dietro la nuvola. Il cartello, bianco in attesa di
un nome, indica il desiderio degli sposi di avere un bambino». [Kezich 2007]
• Il
Consiglio dei ministri approva uno schema di legge sulle Forze armate per
estendere il servizio militare dal diciassettesimo al trentasettesimo anno di
età. [Kezich 2007]