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 2007  luglio 08 Domenica calendario

Prodi chiede chiarezza sul Sismi, Fassino sostiene che Berlusconi è oggettivamente responsabile dello spionaggio dei giudici

Prodi chiede chiarezza sul Sismi, Fassino sostiene che Berlusconi è oggettivamente responsabile dello spionaggio dei giudici. Anche se nessuno lo aveva informato, il servizio segreto militare (il Sismi, appunto) dipendeva in quel momento da lui e lui quindi deve risponderne in ogni caso.

• Ho sentito anch’io in televisione che c’è una storia di spie che fa litigare tutti. Onestamente, quando il tg attacca con questa storia mi si abbassano le palpebre e comincio a sbadigliare...
Ha ragione solo per quest che probabilmente tutta la faccenda finirà in nulla come tante altre volte nel passato.

• Ma che è successo?
Esiste un organismo che si chiama CSM – pronuncia Ci-Esse-Emme, scriviamolo tutto maiuscolo, per favore – sigla che significa Consiglio Superiore della Magistratura. Questo organismo governa la vita dei magistrati, cioè decide le assunzioni, i trasferimenti, le promozioni, i provvedimenti disciplinari. presieduto dal Capo dello Stato e non deve rispondere a nessuno di quel che fa: in questo modo l’indipendenza della magistratura – fondamentale in uno stato democratico – è garantita. Per lavorare meglio, si è dato una struttura per commissioni. L’altro giorno la prima di queste commissioni, formata da sei persone, si è riunita e ha discusso un fascicolo arrivato dal pubblico ministero di Roma Pietro Saviotti. Questo fascicolo mostrava che dal 2001 (governo Berlusconi) il Sismi, cioè il nostro servizio segreto militare, aveva tenuto sotto controllo 203 magistrati di 12 paesi, 43 dei quali italiani. Tra questi magistrati c’erano nomi di alcune star della magistratura, come Borrelli o la Boccassini. I sei della Commissione votarono un documento di condanna. All’unanimità. Poi portarono la loro delibera all’assemblea di tutti i componenti del Csm, 26 persone escluso il capo dello Stato. E pure questi votarono all’unanimità una condanna. Il giorno dopo il fatto stava con grande evidenza sulla prima pagina di tutti i giornali.

• E perché? Dov’era lo scandalo?
Perché votando all’unanimità un documento di condanna concepito a quel modo, il Csm sosteneva di fatto che il governo Berlusconi aveva dato ordine al suo servizio segreto di spiare i magistrati che lo perseguitavano con le loro inchieste o che erano comunque collocabili a sinistra. Cioè i servizi, il cui compito è di tutelare la sicurezza e l’integrità dello Stato, s’erano messi agli ordini di una parte politica contro l’altra.

• Beh, detta così capisco che è grave.
Senonché il Csm ha avuto troppa fretta. Quelle carte sono ancora in mano ai pubblici ministeri, che le stanno esaminando per valutarne la serietà. Il principale imputato, che si chiama Pio Pompa, è solo indagato e non è neanche stato rinviato a giudizio (ancora). Lo spionaggio dei giudici può benissimo essere la conseguenza di una delle tante ipotesi che fanno i servizi segreti nelle loro elucubrazioni. Roba che poi magari lasciano perdere perché insensata.

• Qui l’ipotesi qual era?
L’esistenza di un’organizzazione giudiziaria che si proponeva di mettere nei guai Berlusconi per favorire il ritorno della sinistra al governo. probabile che un’indagine di questo tipo, e costruita su questa ipotesi, sia illegale. anche possibile però che non lo sia. Ci sono i pm che indagano, appunto. Come mai il Csm ha anticipato i tempi e s’è messo a gridare proprio ora?

• Come mai?
Quelli che sono pregiudizialmente nemici dei magistrati dicono che il Csm sta facendo casino perché non vuole che passi in Parlamento la riforma dell’ordinamento giudiziario preparata da Mastella. Il giorno prima che il Csm si mettesse a gridare, la giunta dell’Associazione Nazionale Magistrati, il sindacato che riunisce praticamente tutti i giudici, s’era dimessa in blocco proprio per protestare contro quella riforma. I giudici, del resto, avevano fatto fuoco e fiamme anche contro la riforma Castelli, che poi questo governo ha sospeso. Ai magistrati non piace nessuna riforma, parrebbe. Che l’affare dello spionaggio sia da prendere con le molle, lo dicono anche le reazioni della maggioranza. Sircana, il portavoce di Prodi, a domanda ha rispost «Il Csm? Per me è il Centro Sperimentale Metallurgico, che è anche una cosa più seria». D’Alema ha proposto di fare una commissione di indagine, che è un modo elegante per metterci una pietra sopra, dato che per istituire una commissione d’indagine ci vuole una legge e chi è in grado oggi di approvare una legge in Parlamento? Berlusconi dice di non averne saputo niente e che comunque il dossier sui giudici contiene roba qualunque, che sapevano tutti. Per questo Fassino gli ha detto: «Guarda che sei oggettivamente responsabile...». Ma non se ne farà niente, vedrà. Se il telegiornale ne parlerà ancora, si metta tranquillamente a dormire. [Giorgio Dell’Arti, Gazzetta dello Sport 7/7/2007]