vanity, 2 dicembre 2006
Un milione di persone contro Prodi
• Sabato scorso un milione di persone (più o meno) ha sfilato a Roma contro Prodi e il governo di centro-sinistra: tre cortei partiti contemporaneamente da tre punti diversi della città e riuniti poi in piazza San Giovanni. Qui le riprese dall’alto hanno mostrato una folla tipica dei comizi del 1° maggio o delle grandi adunate sindacali dei decenni passati. Dunque anche il centro-destra sa muovere le masse. Infatti il Manifesto è uscito col titolo “Non sottovalutiamo” e la sinistra in genere s’è detta preoccupata. E però: a Roma hanno sfilato Forza Italia, Alleanza Nazionale e Lega, cioè Berlusconi (guarito e scatenato), Fini e Bossi. Il quarto attore della compagnia, cioè Casini con la sua Udc, è andato a manifestare a Palermo, in un Palazzetto dello Sport strapieno, facendo sapere che ”ormai le opposizioni sono due”. Cioè la Casa delle Libertà è finita e l’Udc non vuol più sentir parlare di leadership di Berlusconi. Il significato di questo minuetto si capisce bene guardando Mastella, il capo dell’Udeur che fa il ministro della Giustizia e sta nel centro-sinistra: ha subito proposto a Casini di far liste comuni per le prossime elezioni europee. Dall’Udc gli hanno risposto: “Tu prima esci dal centro-sinistra”. Non è detto che non accada. [Giorgio Dell’Arti]