Questo sito utilizza cookies tecnici (propri e di terze parti) come anche cookie di profilazione (di terze parti) sia per proprie necessità funzionali, sia per inviarti messaggi pubblicitari in linea con tue preferenze. Per saperne di più o per negare il consenso all'uso dei cookie di profilazione clicca qui. Scorrendo questa pagina, cliccando su un link o proseguendo la navigazione in altra maniera, acconsenti all'uso dei cookie Ok, accetto

 2007  gennaio 10 Mercoledì calendario

21.500 soldati in Iraq

Bush ha deciso di mandare in Iraq altri 21.500 soldati. L’8 e il 9 gennaio, continuando la caccia ai terroristi islamici, aveva fatto bombardare le città di Badmadow, Hayi e Afmadow, in Somalia. Le reazioni europee sono state nel complesso negative. Duro in particolare, sulla Somalia, il nostro ministro degli Esteri, Massimo D’Alema, applaudito per questo dalla sinistra radicale (Rifondazione, Pdci, Verdi). Così domenica scorsa Berlusconi ha potuto qualificare il governo di “anti-americano” e “anti-occidentale”, dire che “strizza l’occhio agli hezbollah” e che per la Casa Bianca siamo ormai “inaffidabili”. Prodi e D’Alema hanno subito respinto con decisione questo giudizio. [Giorgio Dell’Arti]