vanity, 25 febbraio 2007
Il voto di fiducia
• A partire da domenica e fino all’ultimo istante prima del voto di fiducia, s’è svolto sotto gli occhi del paese un mercato imbarazzante: Prodi e Fassino all’opera per tirar dalla loro qualche senatore centrista; i suoi avversari per trattenerlo. L’unico passato di sicuro da destra a sinistra, al momento in cui scriviamo, è il senatore Marco Follini, già segretario dell’Udc e vicepresidente del Consiglio di Berlusconi. Andreotti ha detto che stavolta voterà sì, Cossiga ha confermato il no. Per la fiducia si aspetta che la Montalcini (sì) torni da Dubai, dove è andata a un congresso nonostante i suoi 98 anni. Tutto il mondo accredita il governo Prodi di una sopravvivenza di poche settimane. [Giorgio Dell’Arti]