vanity, 16 aprile 2007
Manifestazioni contro Putin
• A Mosca manifestazioni di protesta contro Putin (replicate il giorno dopo a Pietroburgo) sono finite con cariche della polizia, fermi e arresti, tra i quali quello del famoso campione di scacchi Garry Kasparov, che ambisce a farsi capo dell’opposizione. Come si sa, il mandato di Putin scade l’anno prossimo e in teoria il presidente non potrebbe ricandidarsi (ha già occupato quella poltrona due volte). Il miliardario Berezovskij – che ha fatto i soldi al tempo di Eltsin, poi è entrato in rotta con la nomenklatura e vive adesso a Londra – ha detto che Putin starà fuori dalla stanza della presidenza non più di tre mesi e poi si ripiglierà tutto. «Ci vuole un colpo di stato e lo finanzierò io», ha aggiunto, dichiarazione che ha creato grossi problemi diplomatici agli inglesi. Berlusconi, a cena da Putin proprio il giorno della sommossa di Pietroburgo (anche qui ci sono state cariche della polizia e arresti), s’è schierato senza esitazione col presidente russo. «Oltre tutto i seguaci di Kasparov non erano più di settecento. Mica come i due milioni che ho affrontato io». [Giorgio Dell’Arti]