vanity, 21 maggio 2007
Un anno di vita per il governo Prodi
• Il compleanno politico del governo Prodi – un anno di vita la settimana scorsa – è stato rattristato dalle statistiche sull’attività del Parlamento: si sono prodotte la metà delle leggi dell’era Berlusconi, s’è fatto ricorso al voto di fiducia 18 volte, le leggi più importanti approvate (compresa la finanziaria) avevano l’aspetto assai poco democratico della «lenzuolata», un testo lungo svariate decine di metri e contenente di tutto che deputati e soprattutto senatori dovevano prendere o lasciare. Il Senato – dove il governo può andare sotto su qualunque materia – è praticamente chiuso e pur di sopravvivere Prodi adopera ogni mezzo per non ricorrere alle aule. Oltre tutto la capogruppo dell’Ulivo, Anna Finocchiaro, ha ammonito i suoi che la scissione nei ds e la nascita del gruppo Sinistra democratica rende se possibile ancora più difficile, per la maggioranza, l’iter delle leggi al Senato. La sinistra radicale ha infatti a questo punto a sua disposizione un contingente di ben 50 parlamentari. [Giorgio Dell’Arti]