vanity, 3 settembre 2007
La Chiesa e il fisco
• L’Unione europea ha chiesto lumi all’Italia in merito al trattamento privilegiato di cui gode, fiscalmente parlando, la Chiesa. I beni ecclesiastici, effettivamente, grazie a un intervento legislativo di Berlusconi confermato poi da Prodi nell’ultima finanziaria, non pagano l’Ici, versano solo il 50 per cento di Ires e hanno parecchi sconti anche sul trattamento fiscale dei dipendenti. Gli immobili posseduti dalla mano cattolica sono almeno centomila, gli ospedali e le strutture assistenziali in genere 4.712, le scuole o le istituzioni culturali 8.779. Polemiche. [Giorgio Dell’Arti]