29 aprile 1945
Piazzale Loreto
Milano, ore 3. I
corpi di Benito Mussolini e Claretta Petacci giustiziati a Giulino di Mezzegra
e degli esponenti della repubblica di Salò, giustiziati a Dongo, trasportati su
un camion fino a Milano vengono scaricati in piazzale Loreto. I loro corpi
vengono appesi alla tettoia di un distributore di benzina, esposti per quasi
tutta la giornata all’oltraggio della folla. «Lo spettacolo, che mi ha lasciato
addosso un vago senso di vergogna, mi insegna cos’è la piazza quando si ubriaca
di qualche passione e mi ispira un odio profondo verso tutti coloro che cercano
di ubriacarla» (Indro Montanelli). Meno di un anno fa, il 10 agosto, quindici
prigionieri politici erano stati fucilati ed esposti in questa stessa piazza da
un plotone della legione Ettore Muti per ordine del comando tedesco di Milano,
come rappresaglia di un attentato dei Gap. [Leggi l’articolo di Ettore Botti] 