22 ottobre 1911
Tags : Il colonialismo italiano
Mentre l’Italia si lamenta i berberi formano un esercito
• Galli scrive a Mario Lago per
lamentarsi di Caneva: «La situazione qui adesso non mi piace. Altrettanto piena
di slancio e di ardimento è la marina, quanto è ora lento e indeciso
l’esercito. (…) Se subito si fosse osato, come aveva saggiamente proposto la
marina stessa, forse a quest’ora di esercito turco non si parlerebbe più, e gli
arabi dell’interno (...) sarebbero senz’altro con noi».
• Mohamed Fekini, Suleiman el-Baruni
e il deputato Farhàt bey sono riusciti a radunare e ad armare 10 mila arabi
berberi che, nella notte, si sono spostati da Gargaresc a Sugh el-Guimaa (a 5
chilometri da Tripoli) senza che gli aerei da ricognizione Blériot e Farman
potessero accorgersene. [Del Boca/2]