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 2018  novembre 16 Venerdì calendario

Le prime della Scala

L’inaugurazione della stagione operistica della Scala il giorno di Sant’Ambrogio è una tradizione relativamente recente nella storia plurisecolare del teatro milanese. Dal 7 dicembre 1951 a oggi le abbiamo ripercorse tutte, queste prime. A partire dalle opere, dagli autori e dai cast che si sono succeduti in locandina, dove – e non è una sorpresa – Verdi è di gran lunga il compositore più presente e il Don Carlo – e questa sì, potrebbe essere una sorpresa – con quattro serate è il titolo più rappresentato in assoluto, mentre spiccano le assenze di opere come Rigoletto, Traviata, Bohème. Tra i direttori si fa sentire il lungo regno alla Scala di Riccardo Muti: suo il primato delle presenze sul podio della prima (qui puoi leggere le statistiche). Ma Sant’Ambrogio alla Scala oltre a essere uno dei principali appuntamenti musicali su scala nazionale, è da sempre anche una vetrina mondana e un utile termometro sociale: “messa cantata” della borghesia milanese, soprattutto all’inizio, e passerella per i nuovi poteri (economici, politici, mediatici). E dal 1968 in avanti un’occasione forte, sotto i suoi riflettori, per la contestazione, di ogni tipo e colore.



I VESPRI SICILIANI di Giuseppe Verdi



La prima della Scala anticipata a Sant’Ambrogio



Esemplare De Sabata sul podio per i “Vespri”



È anche la “prima” di Maria Callas: un trionfo



MACBETH di Giuseppe Verdi



Per il Macbeth della “prima” l’edizione dell’Opéra



La bravura della Scala supera le difficoltà del Macbeth



LA WALLY di Alfredo Catalani



De Sabata malato, Giulini dirige “La Wally”



“Wally” non è un’opera adatta alla prima



L’esecuzione al di sotto delle aspettative



Un successo per i macchinisti della Scala



LA VESTALE di Gaspare Spontini



Tutti vogliono vedere la Callas “vestale”



Riconciliati, Toscanini e De Sabata nello stesso palco



Un premio alla più elegante della Scala



NORMA di Vincenzo Bellini



Serata di gala in onore del presidente Gronchi



Gronchi inaugura il nuovo ridotto della platea



Callas protagonista



“Norma” sospesa tra realtà storica e neoclassicismo



Dopo scala al Circolo della Stampa



AIDA di Giuseppe Verdi



Rinnovare la tradizione



Fallito il tentativo di allestire una nuova Aida



Applausi a scena aperta per gli interpreti



Cornice di raffinata eleganza



UN BALLO IN MASCHERA di Giuseppe Verdi



“Ballo in maschera”, Callas dominatrice



Scala sfavillante, c’è anche Gronchi



Il tè che piace a Giulietta Simionato



Teatro alla Scala. Stagione 1958-1959



TURANDOT di Giacomo Puccini



Nel centenario della nascita, l’ultima opera di Puccini



Il trionfo di un soprano wagneriano



Teatro alla Scala, stagione 1959-1960



OTELLO di Giuseppe Verdi



“Otello” con un magnifico Del Monaco alla Scala



La Wallmann, che sembra fatta con un po’ di nebbia bionda



Quattordicimila fiori adornano la sala



POLIUTO di Gaetano Donizetti



Con “Poliuto” il ritorno della Callas



«Spettacolo superbo, serata indimenticabile»



In un palco il principe Ranieri e Onassis