Questo sito utilizza cookies tecnici (propri e di terze parti) come anche cookie di profilazione (di terze parti) sia per proprie necessità funzionali, sia per inviarti messaggi pubblicitari in linea con tue preferenze. Per saperne di più o per negare il consenso all'uso dei cookie di profilazione clicca qui. Scorrendo questa pagina, cliccando su un link o proseguendo la navigazione in altra maniera, acconsenti all'uso dei cookie Ok, accetto

 2022  agosto 08 Lunedì calendario

• Trieste 27 novembre 1948. Semiologo. Ordinario di Semiotica del testo presso la facoltà di Lettere e filosofia dell’Università di Torino, dove coordina anche il Centro interdipartimentale di studi sulla comunicazione e l’indirizzo in comunicazione del dottorato in Linguistica e comunicazione. Dal 1976 al 2009 è stato uno dei critici teatrali di Repubblica. Fra i suoi libri: Contro la moda (Feltrinelli 1988), La quercia del duca (Feltrinelli 1989), Apologia del silenzio imperfetto (Feltrinelli 1991), Per il politeismo (Feltrinelli 1992), Il libro della comunicazione (Il Saggiatore 1994), Il telegiornale – istruzioni per l’uso (con Omar Calabrese, Laterza 1995), Fascino (Feltrinelli 1997), La comunicazione politica fra prima e seconda Repubblica (con Marino Livolsi, Franco Angeli 1995), Tsibi Geva. Il canto della terra (con Eduardo Secci, Skira 2010), Domande alla Torah. Semiotica e filosofia della Bibbia ebraica (L’epos 2012).
• Appartiene dalla nascita alla comunità ebraica di Trieste, negli ultimi anni si è occupato in maniera crescente di ebraismo: è stato presidente di Lev Chadash (dal 2006 al 2012), prima sinagoga liberale italiana, affiliata all’Unione mondiale per l’ebraismo progressivo. Nel 2007 ha criticato la posizione «conservatrice e minoritaria» del rabbino Riccardo Di Segni sull’omosessualità e i Dico. All’inizio del 2008 lui e un’altra docente, Daniela Santus, si presentarono in aula all’università avvolti nella bandiera israeliana per denunciare l’intolleranza e l’aggressività di cui erano oggetto per il loro esplicito sostegno a Israele. In maggio poi, nel pieno delle polemiche sulla Fiera del libro di Torino dedicata a Israele, accusò il rettore di aver trasformato l’università in un suk di estremisti e la sede delle facoltà umanistiche in un enorme tazebao a favore del boicottaggio della Fiera.
• Sposato, due figli.