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 2020  luglio 31 Venerdì calendario

• Milano 2 agosto 1946. Francesista. Agostinologo. Biblista. Direttore dell’Editrice Bibliografica, è il più grande esperto di libri ed editoria d’Italia, compilatore di una rassegna annuale che registra ogni titolo apparso sul mercato.
• «Le definizioni che sono state distillate per questo esperto di rara mitezza: “Il massimo studioso del fenomeno libro” (Famiglia Cristiana), “il guru dell’editoria” (La Stampa), “il medico dell’editoria libraria” (Reset), “il santo padre della statistica” (Börsenblatt). La più azzeccata resta quella che Silvia Giacomoni, moglie di Giorgio Bocca, ne diede su Repubblica: “L’uomo che molti studiosi qualificano affettuosamente con l’aggettivo di folle: per la vita e le imprese tutte in controtendenza”. In effetti solo uno sconsiderato poteva trascinare trent’anni fa Michele e Paolo Costa, discendenti della famosa dinastia di armatori genovesi, in quest’avventura dell’Editrice Bibliografica, che ogni anno pubblica il catalogo completo dei libri in commercio, un inventario di sei tomi contenente la descrizione di 500.000 titoli, aggiornato mensilmente su Cd rom. Sì, solo un folle poteva compilare Clio, un’enciclopedia in 19 volumi che raccoglie tutti i titoli usciti in Italia dal 1801 al 1900 e che ha richiesto anni per andare in pareggio con i costi, “ma il rischio è il respiro stesso dell’editoria”, tira ora il fiato. Vigini non è solo un prismatico editore che i libri si limita ad annusarli, palparli, leggerli, computarli, repertoriarli. È anche un critico letterario che cominciò a dissezionarli su Studi francesi e Letture, che ha continuato a studiarli per conto della presidenza del Consiglio, che li osserva come direttore di un bimestrale (Libri e riviste d’Italia) edito dal ministero dei Beni culturali, che ne fa oggetto di una folgorante rubrica di appena 350 caratteri (“Numeri”) sul Corriere della Sera della domenica, che ne tratta su una miriade di altre testate, che li presentava sul sito Alice (acronimo di Archivio libri italiani su calcolatore elettronico) il cui dominio ha poi ceduto a caro prezzo alla Telecom. Tutte attività che con modestia egli riassume così: “Sono dentro in tante scarpe”. Dopodiché il folle editore deve occuparsi anche dei libri “di” Vigini, quelli che scrive lui, il critico che ha tradotto Anatole France, Léon Bloy, Antoine de Saint- Exupéry, Charles Péguy, Paul Claudel, Blaise Pascal, François La Rochefoucauld, il raffinato esegeta biblico che sta completando il Dizionario del Nuovo Testamento in sette tomi (tre già usciti), l’innamorato di Sant’Agostino che ha dedicato al vescovo di Ippona varie opere critiche e una biografia con prefazione vergata a mano dall’allora cardinale Joseph Ratzinger» (Stefano Lorenzetto).
• Nel 2008 autore con Alberto Cadioli di Storia dell’editoria italiana (Bibliografica).