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 2022  agosto 08 Lunedì calendario

• Milano 30 giugno 1953. Pubblicitaria. Dal 2005 alla guida della società Nuovi progetti. Giornalista pubblicista, dal 2012 scrive per l’Internazionale. Nel 2012 entra nella Hall of Fame dell’Art Directors Club Italiano, prima donna pubblicitaria negli oltre venticinque anni di vita del Club.
• «Fama da dura» (Enrico Mannucci), «è quella di “Lavato con Perlana”, della Gioconda “liscia, gassata o Ferrarelle”, della Golia bianca “che sfrizzola il velopendulo”. Insomma, Annamaria Testa (che c’entra nulla con Armando) è una Signora creativa» (Emanuela Minucci).
• «Spiegare la creatività è come descrivere un odore: prima che impossibile, insensato».
• Vive in campagna, dove lavora «con ritmi milanesi»: «Se ho bisogno di staccare, faccio una passeggiata o curo l’orto. Oppure strappo le erbacce: è un puro esercizio zen».
• Ha insegnato alla Sapienza e alla Iulm, dal 2007 è docente di Tecniche di comunicazione alla Bocconi.
• Nel 2008 ha fondato il sito no profit Nuovo e utile, dedicato a teoria e pratica della creatività.
• Tra i suoi libri: Leggere e amare (Feltrinelli 1993), Farsi capire (Rizzoli 2000), La pubblicità (Il Mulino 2003), La creatività a più voci (Laterza 2005), La trama lucente (Rizzoli, 2010), Minuti scritti (Rizzoli, 2013). Un suo racconto (Solo andata) è inserito nel libro Cuori di pietra. Racconti sul disamore (Mondadori 2007).
• Magrissima.