Questo sito utilizza cookies tecnici (propri e di terze parti) come anche cookie di profilazione (di terze parti) sia per proprie necessità funzionali, sia per inviarti messaggi pubblicitari in linea con tue preferenze. Per saperne di più o per negare il consenso all'uso dei cookie di profilazione clicca qui. Scorrendo questa pagina, cliccando su un link o proseguendo la navigazione in altra maniera, acconsenti all'uso dei cookie Ok, accetto

 2022  agosto 08 Lunedì calendario

Moreno

Biografia di Moreno

• (Moreno Donadoni) Genova 27 novembre 1989. Rapper. Vincitore della dodicesima edizione di Amici.
• Il padre lavora al mercato del pesce, la madre fa la commessa. Moreno ha giocato a calcio per 16 anni («ma non sono cresciuto in statura: ero il bomberino della mia squadra») e lavorato come apprendista parrucchiere. Poi ha deciso di dedicarsi solo alla musica: «Fin da piccolo avevo spunti simpatici con il lessico, cantavo le canzoni storpiandone creativamente i testi. A scuola, al primo contest di freestyle vinsi e scoprii di avere una comprensione naturale dei meccanismi del rap. E da lì è partito tutto». Entra a far parte di un collettivo di freestyle, gli Ultimi AED, con cui auto-pubblica due album (No grazie, 2009, No grazie pt. 2, 2012).
• «Dopo una lunga gavetta di premi regionali e la vittoria nel campionato nazionale di freestyle, nel 2012 è arrivato in tv grazie al programma Spit di Mtv e da lì non si è più fermato, portando il rap ad Amici, show popolare in prima serata, arrivando a duettare con Massimo Ranieri e Francesco Renga, intrecciando addirittura il suo rap con il canto del soprano Daniela Dessì sulle note di ’O sole mio» (Carlo Moretti) [Rep 3/6/2013].
• Dopo la vittoria ad Amici, nel giugno 2013 ha pubblicato il suo primo album da solista, Stecca, con la supervisione di Fabri Fibra, subito in testa alle classifiche. Nel 2014 il secondo, Incredibile. Nel 2014 è tornato sul palco di Amici 13 come direttore artistico della squadra bianca. L’anno dopo ha partecipato al Festival di Sanremo (Oggi ti parlo così).
• Porta sempre con sé un germoglio di ulivo fossilizzato, che gli è stato regalato da suor Rosalina, la creatrice della comunità Shalom (Riccardo Russino) [Dip 10/2/2015].
• «Il mio è rap morbido. Dico poche parolacce ma racconto quello che vedo. Non sono incazzato col mondo e non voglio dipingere il futuro più nero di quello che è. Ho una visione ottimista della vita e ognuno di noi deve e può essere artefice del proprio successo».
• Una collaborazione con Paola e Chiara con il brano Tu devi essere pazzo, contenuto nell’album Giungla (2013), con Fiorella Mannoia, Alex Britti, Gué Pequeno ecc.
• Polemiche per la sua partecipazione alla serata conclusiva della festa nazionale del Pd a Genova, il 7 settembre 2013, subito dopo l’intervento del segretario Epifani. «Non a caso (come dicono i deterministi), il suo brano di maggior successo si chiama Che confusione, e chi vuol metaforizzare metaforizzi! “Da Compagni ad Amici”, questo il destino del Pd decretato da Twitter. I militanti hanno manifestato inquietudine (è Moreno il loro problema? È Fabri Fibra che ha prodotto la canzone?) e subito sono fiorite illazioni. Il rapper era un concorrente che si esibì quando, indossando un giubbino di pelle alla Fonzie, Matteo Renzi fu ospitato da Maria la scorsa primavera e si guadagnò l’irrisione dei nemici e l’appellativo di Renzie. Renzi ha messo le mani sul partito? Per farla breve, dietro la De Filippi, dietro Moreno, dietro Renzi ci sarebbe sempre Lui, il Signore di Arcore» (Aldo Grasso) [Cds 18/8/2013].
Politica «A chi mi chiede un consiglio do sempre lo stesso: vai a votare, dì la tua, non piegarti alla maggioranza. La situazione è delicata, dico solo che mi sento vicino a chi lavora bene e onestamente per il Paese» (a Piero Negri) [Sta 17/8/2013].