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 2020  luglio 31 Venerdì calendario

• (Jonathan Kashanian) Ramat Gan (Israele) 15 gennaio 1981. Vincitore della quinta edizione del Grande Fratello, dal 2008 opinionista a Verissimo (Canale 5). Dal 2009 al 2011 presenza fissa al Chiambretti Night.
• «“Chi è più diverso di me?”. Ebreo, genitori iraniani, scuro di pelle, atteggiamento sessuale ambiguo. Ma della diversità Jonathan Kashanian, vincitore del Grande Fratello 5, ha fatto la sua bandiera. Esibizionista, provocatore. Senza timore di mostrare i gusti sopra le righe, anche con borse da donna, colori inusuali. Citando il dandy per eccellenza, Oscar Wilde. Ma, ci tiene a precisare, non ha nulla a che fare con l’etichetta di gay: “A qualcuno posso apparire una checca, ma chi deve sapere che non lo sono sono le mie fidanzate”. Eppure hanno usato il suo nome, i compagni di classe di Matteo, il sedicenne suicida a Torino, per prenderlo in giro, ironizzando su un’apparente diversità. “So che quei ragazzi si sono serviti della mia icona, chiamando Matteo Jonathan, certo per scherzo, senza pensare di fargli del male. Ma sono costernato, credevo di rappresentare un valore positivo”. Il pensiero va ai giorni del trionfo, all’uscita dalla “casa”, osannato da uomini, donne, bambini. “Ho ricevuto lettere da tutti. Ero fiero di essere in Italia, in un Paese dove la gente mostrava di accettarmi per quello che sono, andando oltre le apparenze”. Un epilogo felice, una parabola ancora in ascesa, la sua. (...)» (Grazia Maria Mottola) [Cds 8/4/2007].
• «Quarto figlio, un padre ex comandante di carri armati, milanese d’azione, (…) è stilista e trendsetter, appassionato di cappelli e calzini colorati, gira per la città a bordo di una macchina rosa» (Tgcom 10/5/2010).
• «Quando mi chiedono se sono gay, rispondo che io cerco l’amore a prescindere dal fatto che sia un uomo o una donna. In questo momento della mia vita non c’è una direzione precisa» (intervistato da Barbara D’Urso nel 2010 a Domenica Cinque).