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 2020  luglio 31 Venerdì calendario

• Pistoia 1 agosto 1952. Ingegnere. Sindaco di Arezzo. Eletto il 15 giugno 2015, quando a sorpresa ha sconfitto al ballottaggio il candidato renziano Matteo Bracciali, sostenuto da un’ampia coalizione di centrodestra.
• Studi classici tra il liceo Francesco Petrarca di Arezzo e la Buena High School di Ventura Californialaurea nel 1978 in Ingegneria civile a Firenze. Ha prestato servizio militare nel Genio Ferrovieri di Bologna, poi ha iniziato a lavorare all’Enel di Firenze. Nel 1983, dopo aver vinto un concorso, è entrato alla Facoltà di ingegneria di Firenze come ricercatore dove svolge tuttora attività di ricerca e didattica. Ha svolto attività libero professionale, nel settore dell’ingegneria geotecnica e dei trasporti. È stato per sette anni uomo di punta dell’amministrazione Lucherini, dal 1999 al 2006, come assessore alle opere pubbliche.
• «Un distinto signore, colto, tosto e con una simpatica considerazione di sé. È la nemesi della rottamazione. Anagrafe a parte, Ghinelli è tutt’altro che un debuttante: è stato assessore nelle giunte di centrodestra fino al 2006 quando il timone è passato al Pd, al nipote di Amintore Fanfani, Giuseppe, che ha lasciato mesi fa la fascia tricolore per approdare al Csm» (Francesco Alberti) [Cds 16/6/2015].
• «Non avrei scommesso un caffè sul fatto di finire al ballottaggio, figurarsi di vincere, ma gli aretini hanno colto la differenza tra me e il mio avversario…» ha confessato dopo l’elezione a sindaco di Arezzo. Tra il primo e il secondo turno ha rimontato a Bracciali 9 punti percentuali.