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 2020  luglio 31 Venerdì calendario

Bruno Forte

Biografia di Bruno Forte

• Napoli 1 agosto 1949. Arcivescovo di Chieti-Vasto. Presidente della Commissione della Cei per la dottrina della fede. Già ordinario di Teologia dogmatica presso la facoltà teologica dell’Italia meridionale, di cui è stato anche preside. Nel 2010 nella Commissione episcopale per l’ecumenismo e il dialogo per il quinquennio 2010-2015, dall’anno seguente è membro del Pontificio consiglio per la promozione della nuova evangelizzazione. Il 14 ottobre 2013 è stato nominato segretario speciale della III Assemblea generale straordinaria del sinodo dei vescovi.
• Autore di numerose pubblicazioni di teologia, filosofia e spiritualità. «Stimatissimo da Papa Benedetto XVI» (Gian Guido Vecchi). Collaboratore del Sole 24 Ore.
• Oratore affascinante, intelligenza acuta, amante della poesia e poeta lui stesso, «per lui potrebbe esserci un giorno la diocesi di Milano, dopo Tettamanzi, come successore ideale del cardinale Martini nel dialogo con i non credenti e con gli intellettuali laici, quelli non ancora arruolati nelle schiere dei devoti. Nell’ottobre 2005, per esempio, si è confrontato a Milano con il filosofo della scienza Giulio Giorello, citando Roberto Benigni e il film La vita è bella: “Un gruppo di sacerdoti della diocesi di Firenze gli ha chiesto: ‘Ma tu a Dio ci credi o no?’ ‘Ci sono io, volete che non ci sia Lui?’. Ritengo che questo sia l’umile approccio a quella bellezza che salva il mondo, ultima e sovrana, la bellezza di Dio”. Un vescovo-teologo, aperto alle novità: un po’ Ratzinger un po’ Martini» (Marco Damilano).