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 2026  novembre 06 Venerdì calendario

Usa, quanto guadagnano i neoeletti dem?

Entrare nei palazzi del potere americano significa anche accedere a stipendi importanti, ma non tutti gli incarichi pubblici garantiscono le stesse retribuzioni. Deputati, senatori e governatori percepiscono compensi differenti, con alcune eccezioni legate al ruolo ricoperto e alla ricchezza personale. Ecco quanto guadagnano nel 2026 i principali rappresentanti delle istituzioni statunitensi.
Deputati e senatori: 174mila dollari all’anno
Nel 2026, un membro ordinario del Congresso americano, sia alla Camera dei rappresentanti sia al Senato, percepisce uno stipendio lordo annuo di 174mila dollari, pari a circa 14.500 dollari al mese.
La retribuzione è rimasta invariata dal gennaio 2009, quando venne introdotto l’ultimo aumento del 2,8%. Nonostante il meccanismo legislativo preveda adeguamenti periodici legati alle retribuzioni del settore privato, gli incrementi successivi sono stati bloccati.
A fare la differenza sono soprattutto gli incarichi di vertice: i leader di maggioranza e minoranza e il presidente pro tempore del Senato guadagnano 193.400 dollari lordi all’anno. Lo Speaker della Camera arriva invece a 223.500 dollari.

Uffici, collaboratori e trasferte: fondi separati
Oltre allo stipendio personale, i parlamentari dispongono di risorse pubbliche per svolgere il proprio mandato. Questi fondi coprono le spese per collaboratori, uffici, comunicazioni e trasferte istituzionali. Gli stanziamenti seguono criteri differenti tra Camera e Senato e possono variare anche in base alla distanza dello Stato rappresentato da Washington. Non si tratta, quindi, di denaro che entra direttamente nelle tasche dei singoli parlamentari. Lo stipendio, inoltre, termina con il mandato: eventuali pensioni sono disciplinate da regole specifiche, e non costituiscono, come invece accade altrove, una prosecuzione automatica della retribuzione.
Anche le retribuzioni dei governatori variano sensibilmente da uno Stato all’altro
. In vista delle elezioni di metà mandato, che hanno coinvolto anche numerose cariche statali, è emersa una forbice molto ampia: si passa dai 70mila dollari annui previsti nel Maine a oltre 250mila in Pennsylvania. La media nazionale degli stipendi ufficiali dei governatori è di 174.479 dollari lordi all’anno. Una cifra di certo superiore alla retribuzione media nazionale del 2025, pari a 72.800 dollari secondo la Social Security Administration, ma lontana dai livelli dell’1% più ricco della popolazione, per il quale la soglia indicata è di 731.492 dollari annui.
Dai libri agli investimenti: i redditi extra dei governatori
Lo stipendio pubblico non rappresenta necessariamente l’unica fonte di guadagno. In base alle normative dei singoli Stati, i governatori possono percepire redditi aggiuntivi attraverso investimenti, attività editoriali e altre entrate consentite. È il caso di Ron DeSantis, governatore della Florida, che ha incassato oltre un milione di dollari grazie ai diritti d’autore dei suoi libri. JB Pritzker, governatore dell’Illinois e imprenditore miliardario, dispone invece di un patrimonio legato soprattutto agli investimenti e ad altre attività finanziarie. Alcuni governatori economicamente indipendenti, come Pritzker e Ned Lamont del Connecticut, hanno anche scelto di rinunciare allo stipendio pubblico.
Variabili
Alla retribuzione si aggiungono poi possibili benefici legati all’incarico, come l’alloggio nella residenza ufficiale, i trasporti istituzionali, la sicurezza e il personale dedicato.
Vantaggi che, pur non essendo denaro direttamente percepito, rappresentano una parte delle risorse associate alla carica.