Corriere della Sera, 6 novembre 2026
La Russa, la frase su Mattarella: se avesse detto duro 2-3 anni...
Meloni al Quirinale, dopo Mattarella? A questa domanda Ignazio La Russa ha risposto molte volte negli ultimi mesi, ma ieri ha aggiunto ai suoi ragionamenti e auspici un dettaglio che riguarda il capo dello Stato in carica. Durante un’intervista video per AdnTalks, il co-fondatore di FdI ha lodato Mattarella («abbiamo avuto la fortuna di avere un buon presidente») e dipinto Meloni come il miglior successore possibile. E quando il direttore di Adkronos, Davide Desario, gli ha chiesto se siano «maturi i tempi» per un presidente «di area di centrodestra», La Russa ha risposto così, testuale: «Beh, se il settennato fosse... Se per esempio Mattarella avesse fatto come Napolitano, se avesse detto “va bene, mi faccio rieleggere, ma duro solo due o tre anni”, con questo Parlamento i presupposti anche numerici ci sarebbero stati». Parole nette che potrebbero sollevare qualche sopracciglio tra politici e costituzionalisti. Napolitano si dimise il 14 gennaio 2015, dopo quasi nove anni al Quirinale, Mattarella è stato eletto per la prima volta il 31 gennaio dello stesso anno ed è ancora sul Colle, dopo la rielezione del 29 gennaio 2022. Alla luce di queste date e in virtù di un temperamento politico molto diretto, La Russa non nasconde l’impazienza. «Mi sembra finalmente maturo il tempo perché finisca la prosopopea di chi pretende che sia di una sola parte politica la presidenza della Repubblica», accelera sulla via del Colle il presidente del Senato. Per lui i «presupposti» perché venga eletto un big della destra ci sono oggi con la nuova legge elettorale, come c’erano nel 2022: «Ma alla fine, ed è bello che sia così, uno dei presupposti, non l’unico, lo decide il popolo italiano anche alle prossime elezioni politiche». Vuol dire che il successore di Mattarella nel 2029 sarà la premier? La Russa risponde che no, «non sarà Meloni il prossimo presidente della Repubblica» e non perché non possa esserlo, ma perché lei spera di restare a Chigi per un altro mandato. «Ma quando sarà il momento, l’Italia può immaginarsi un presidente dopo Mattarella migliore della Meloni? – conclude La Russa – Oggi come oggi, uno migliore io non riuscirei a immaginarlo».