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 2026  novembre 05 Giovedì calendario

L’«uomo dello spazio» cinese: Ma Xingrui accusato di corruzione.

Dalle stelle alle stalle. Letteralmente: Ma Xingrui, 67 anni, per lungo tempo a capo dei progetti spaziali cinesi, lui stesso ingegnere aerospaziale, dopo essere stato messo sotto inchiesta lo scorso luglio ed espulso dal Politburo del Partito comunista e, soprattutto, essere sparito dalla scena pubblica, da oggi è ufficialmente sotto processo per «violazione della disciplina di partito e corruzione». Di fatto è accusato di aver approfittato dei suoi incarichi per «trarne vantaggio personale» e di «aver ricevuto regali in denaro e beni per sé e per la sua famiglia».
Ma Xingrui era stato nominato membro del Politburo nel 2022 e la sua caduta è diventata di dominio pubblico ad aprile, quando le autorità hanno dichiarato che era indagato per gravi violazioni della disciplina di partito e delle leggi nazionali. Aveva ricoperto incarichi dirigenziali presso la China Aerospace Science and Technology Corporation, oltre ad aver ricoperto la carica di segretario del Partito a Shenzhen e di membro del Politburo. Inoltre è stato segretario del Partito Comunista della difficile provincia dello Xinjiang fino al 2025 e, in precedenza, governatore della provincia meridionale del Guangdong, forse la più ricca e dinamica della Repubblica Popolare.
È l’ultimo alto funzionario a cadere nella lunga campagna anticorruzione del leader cinese Xi Jinping, una politica rafforzata durante la riunione a porte chiuse della quinta sessione plenaria del Comitato Centrale della scorsa settimana, in cui i leader hanno adottato una risoluzione sul «rafforzamento della disciplina e sulla lotta alla corruzione». Una politica che spesso nasconde l’epurazione di tutti quei personaggi che, almeno in apparenza, rappresentano una sorta di «opposizione interna» al dominio assoluto del presidente Xi Jinping.
Le autorità hanno affermato che Ma ha aiutato i parenti ad acquistare immobili a prezzi inferiori a quelli di mercato, si è reso protagonista di transazioni inappropriate che coinvolgevano sesso, potere e denaro, e ha permesso ai membri della famiglia di sfruttare la sua influenza per ottenere ingenti vantaggi finanziari. «Attività» piuttosto comuni in un regime dove non esiste scrutinio pubblico e dove i funzionari di partito salgono i vari gradini della carriera al traino del potente di turno. Il processo si terrà a Yichang, nello Hubei: ma la sentenza è già scritta.