repubblica.it, 4 novembre 2026
Calcioscommesse, il cantante Ludwig indagato per estorsione a Fagioli
La polizia ha bussato alla porta del cantante e dj Ludovico Franchitti, conosciuto come Ludwig, e ha sequestrato i suoi telefoni per cercare le tracce di un’estorsione ai danni del centrocampista della nazionale Nicolò Fagioli. Il musicista, diventato famoso con il tormentone Domani ci passa, è indagato dalla procura di Roma con l’accusa di aver contribuito a costringere il calciatore, all’epoca alla Juventus e oggi alla Fiorentina, a consegnare 40mila euro sotto la minaccia di compromettere la sua carriera.
Una storia di scommesse clandestine, debiti milionari e ricatti, che ora porta la polizia sulle tracce del denaro studiando le conversazioni tra il cantante e il giocatore.
Il decreto di perquisizione porta la data del 28 ottobre scorso. A firmarlo sono le pm Daria Monsurrò e Silvia Sereni, che ricostruiscono una vicenda nata quando Fagioli, ancora in maglia bianconera, era finito in una spirale di scommesse illegali.
Ludwig è un volto conosciuto soprattutto tra i più giovani: cantante, dj e produttore della scena pop-dance italiana, ha collaborato con artisti come Gabry Ponte, J-Ax e Il Pagante, costruendosi una popolarità tra milioni di ascolti sulle piattaforme musicali e serate nei club.
Un debito superiore ai due milioni di euro, secondo le carte, che avrebbe trasformato il centrocampista in un bersaglio per chi pretendeva di recuperare il denaro. E che, secondo la ricostruzione della polizia, avrebbe spinto alcuni dei suoi interlocutori a passare dalle richieste di pagamento alle minacce.
Ludwig (difeso dagli avvocati Gian Maria Nicotera e Francesco Caroleo Grimaldi), del resto, non compare per la prima volta nella storia. Già nelle conversazioni del 2023 il cantante aveva rivolto parole pesanti a Fagioli, sostenendo di possedere screenshot delle sue presunte scommesse sui falli laterali.
“Che te giochi i falli laterali”, gli scriveva, aggiungendo di avere le schermate. Un riferimento particolarmente delicato per un calciatore professionista, anche se quelle presunte prove non sono mai state accertate.
Ora gli investigatori vogliono capire se e come quelle pressioni siano servite a ottenere denaro.
Con Franchitti è indagato Andrea Petrini, al quale, come al cantante, viene contestata anche l’organizzazione abusiva di scommesse.
Risponde della presunta estorsione aggravata pure Luca Gerilli, mentre un dipendente dell’agenzia di scommesse è accusato dello stesso reato.
La posizione di Fabio Capretti, titolare della Rainbow Luxury, riguarda invece l’ipotesi di autoriciclaggio: secondo la procura, avrebbe effettuato operazioni commerciali per reimpiegare i 40mila euro ottenuti attraverso la presunta estorsione.
La polizia cerca riscontri nelle chat, nei movimenti bancari e nei dispositivi elettronici degli indagati. L’obiettivo è ricostruire i passaggi del denaro e i rapporti tra chi gestiva le scommesse e chi avrebbe esercitato pressioni sul calciatore.
Per Fagioli, già travolto dallo scandalo del gioco illegale, si apre così un’altra pagina della vicenda, questa volta nella veste di persona offesa.
Intanto per il quarto indagato, l’avvocato Angelo Ieraci respinge ogni addebito: “Il mio assistito è estraneo alla vicenda, è un dipendente di un’agenzia di scommesse e per tali motivi raccoglieva scommesse dai clienti. Non ha mai conosciuto Fagioli”.