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 2026  novembre 03 Martedì calendario

Monica Guerritore ricorda le sue storie d’amore

“Quando deve arrivare, arriva”. Questa è la frase che la mamma di Monica Guerritore ripeteva alla figlia quando era piccola e stava affrontando i suoi primi drammi sentimentali. A raccontarlo è stata la stessa attrice, ospite di “La volta buona”, dove ha raccontato, oltre che la sua storia d’amore con Roberto Zaccaria, che dura da più di 25 anni, anche un amore di gioventù particolarmente tormentato.
“Quando il mio primo fidanzato mi faceva un sacco soffrire, lasciandomi per tre volte, a quattordici anni, a diciassette anni e a diciotto anni, io andavo su in casa da mia mamma e piangevo. Lei tirava fuori le effemeridi perché faceva gli oroscopi. Allora mi calmava perché mi diceva: “Adesso c’è Venere che è quadrata alla Luna, passano due giorni e va trigone a Mercurio. Allora vedrai che ti chiama”. Io piano piano, grazie a questa cosa delle effemeridi, mi sbollivo”.

Guerritore non ha, però, voluto specificare l’identità di questo primo fidanzato, che però è conosciuto anche da Caterina Balivo. Infatti l’attrice si è così rivolta alla padrona di casa di “La volta buona”: “Tu lo conosci e non lo voglio nominare”. Balivo, allora, ha domandato: “Quello che ha il mal di schiena?”. “Sì, quello che oggi ha il mal di schiena” ha confermato Guerritore, con fare allusivo.
Al pubblico a casa, dunque, è rimasto il dubbio sulla persona di cui stessero parlando le due donne. Guerritore, però, è poi arrivata a parlare della sua attuale relazione sentimentale con Roberto Zaccaria, costituzionalista, che dal 1998 al 2002 è stato anche presidente della Rai. “Dopo la separazione con Lavia, ho passato due anni difficili: c’è stato il famoso lutto, la solitudine e poi piano piano è arrivato uno che non volevo. Grande come Gabriele Lavia, con quattordici anni più di me, che faceva il professore di diritto costituzionale, con la matita rossa e blu che mi correggeva tutti i congiuntivi. Ho detto: “Mi metto con un altro che mi massacra”. Invece essendo romagnolo ha tutta quella parte divertente. È una persona piena di cose di qualità“.