corriere.it, 2 novembre 2026
Attacco informatico contro i supermercati in cinque Paesi Ue: in tilt i congelatori
Congelatori che improvvisamente smettono di raffreddare e cominciano a scaldare, con i termostati impostati a 50 gradi, la merce che si deteriora nel giro di poche ore, i supermercati costretti a svuotare gli scaffali e a gettare grandi quantità di alimenti: è successo di nuovo, in Europa, nella notte tra domenica e lunedì, in diversi Paesi. I casi si sono registrai in Svezia, Belgio, Lussemburgo, Estonia e Irlanda. Una nuova ondata di sospetti attacchi hacker, a tre settimane da un episodio analogo che aveva provocato danni per milioni di euro in Francia. Anche negli Stati Uniti, in agosto, si erano registrate anomalie in almeno sei basi militari americane, sulle quali sta indagando il Pentagono. Anche questa volta ad essere stati violati sono i sistemi di controllo della società danese Danfoss, come segnalato dalla stessa azienda.
Entrambe le aziende hanno inizialmente precisato di non avere elementi sufficienti per confermare la natura informatica degli incidenti. Il Centro nazionale svedese per la cybersicurezza ha comunque avviato accertamenti su diversi episodi.
In Belgio
Situazione analoga in Belgio, dove circa 40 supermercati Delhaize hanno registrato improvvisi aumenti di temperatura. Sono stati interessati anche 15 punti vendita Carrefour e cinque negozi Spar, oltre ad alcuni esercizi in Lussemburgo. Stephan Moelans, amministratore delegato di Sabcobel, società specializzata nella gestione degli impianti frigoriferi, ha attribuito i guasti a un attacco informatico che avrebbe attivato a distanza la modalità di sbrinamento degli apparecchi.
In Irlanda il gruppo Musgrave ha confermato un incidente informatico che ha coinvolto i sistemi di refrigerazione di 13 supermercati SuperValu. I prodotti freschi e surgelati sono stati ritirati dalla vendita per precauzione. Secondo l’azienda, il problema riguarda uno specifico modello di apparecchiatura, mentre gli altri reparti dei negozi continuano a funzionare normalmente.
In Estonia la conferma è arrivata da Jann Mutso, amministratore delegato di Kitman Coldtech, azienda specializzata nella refrigerazione commerciale. Gli hacker sarebbero riusciti ad accedere al computer che controlla un impianto di una grande catena di supermercati, modificando la temperatura impostata fino a 50 gradi. L’intervento dei tecnici, avvenuto nel giro di una decina di minuti, avrebbe evitato danni significativi. Mutso ha spiegato alla televisione pubblica Err che sono stati presi di mira sistemi di controllo Danfoss di vecchia generazione, con modalità analoghe a quelle osservate in Francia.
La maggior parte dei banchi frigo dei supermercati è connessa a Internet per consentire la manutenzione da remoto e l’invio di avvisi in caso di guasti al sistema.