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 2026  ottobre 29 Giovedì calendario

Bce, Lagarde si dimetterà il 7 febbraio 2027

La presidente della Banca centrale europea, Christine Lagarde, lascerà la carica il 7 febbraio 2027, circa nove mesi prima della scadenza del suo mandato, prevista per la fine di ottobre 2027. Lo ha annunciato la Bce giovedì 29 ottobre. Le indiscrezioni sull’addio anticipato circolavano già da mesi. A settembre, era stata lei stessa a confermare per la prima volta in un’intervista di aver preso in considerazione l’ipotesi di dimettersi «qualche mese» prima. 
Secondo un comunicato, Lagarde ha informato il Consiglio dei governatori dell’istituzione monetaria e il presidente del Consiglio europeo, Antonio Costa, della sua decisione di lasciare l’incarico a febbraio. Il suo successore sarà nominato dal Consiglio europeo secondo la procedura prevista dai trattati dell’Unione europea. Rimane ora da capire cosa la aspetta d’ora in avanti. Nell’ultimo periodo hanno iniziato a farsi insistenti le voci su una possibile nomina al vertice del World economic forum, che potrebbe eleggerla alla presidenza già a novembre. Intanto oggi la Banca centrale europea ha scelto di lasciare invariati i tassi di interesse: confermato il tasso sui depositi al 2,50%, quello sulle operazioni di rifinanziamento principali al 2,65% e quello sulle operazioni di rifinanziamento marginale al 2,90%.
«Ho appena informato i miei colleghi responsabili delle decisioni di politica monetaria e il personale della Banca centrale europea che lascerò il mio incarico a partire dal 7 febbraio 2027, dopo una riunione del Consiglio direttivo sulla politica monetaria», ha confermato la presidente della Bce in un video. «È stato un grande orgoglio e un enorme privilegio servire questa istituzione. Voglio ringraziare tutti coloro che hanno contribuito, sostenuto e portato avanti la missione che abbiamo in Europa», ha aggiunto. «Essere un punto fermo, essere solidi, garantire la stabilità dei prezzi e la stabilità finanziaria. Credo di lasciare questa istituzione con la consapevolezza di aver svolto un buon lavoro e con una Bce pronta ad affrontare il futuro», ha concluso. 
Il video d’addio alla Bce di Christine Lagarde: «Un onore servire questa istituzione, grazie a chi ha contribuito a renderla solida»
Nel video Lagarde è apparsa con dei cerotti sul volto, che, hanno scatenato i commenti degli utenti sul suo stato di salute. Poco dopo la numero uno di Francoforte ha precisato: «Per evitare le chiacchiere dei social media, i cerotti sono dovuti a una piccola operazione chirurgica» dermatologica «questa settimana». Lagarde ha quindi raccomandato «di seguire le prescrizioni dei medici e controllare la propria pelle regolarmente». 
La successione
«Il Consiglio direttivo ha ringraziato calorosamente la presidente Lagarde, tributandole una lunga standing ovation», si legge nel comunicato della Bce. «Il successore sarà nominato dal Consiglio europeo, in seguito alla procedura di designazione prevista dall’articolo 283 del Trattato sul funzionamento dell’Unione europea», prosegue la nota. I candidati alla successione in ordine di probabilità, secondo quanto trapelato finora, sarebbero: l’ex governatore spagnolo e attuale presidente della Banca dei regolamenti internazionali Pablo Hernandez de Cos, l’ex governatore olandese Klaas Knot, il presidente della Bundesbank Joachim Nagel e il governatore portoghese Mario Centeno.
Le presidenziali in Francia
Lasciando l’incarico a febbraio, Lagarde dà la possibilità al presidente francese Emmanuel Macron di partecipare alla scelta del suo successore prima delle elezioni presidenziali francesi che si terranno in primavera, evitando così che sia il suo successore a condizionare la scelta. Al momento i sondaggi danno come favorita la leader del Rassemblement National Marine Le Pen, che ha già annunciato di essere pronta allo scontro con le istituzioni europee qualora venisse eletta presidente il prossimo anno. Le Pen vorrebbe che la Bce finanziasse prestiti su larga scala destinati alla transizione energetica e alla difesa, come ha dichiarato lei stessa di recente. Lagarde ha dichiarato di non aver intenzione di candidarsi alla presidenza francese, ma che di voler difendere i valori europeisti in Francia «in qualunque veste» ritenga più efficace.
Le reazioni
«Nel corso del suo mandato, ha guidato la Banca centrale europea con un forte senso del dovere e della responsabilità. L’Europa ha tratto grande beneficio dalla sua leadership in tempi di incertezza e dal suo incrollabile impegno nei confronti del progetto europeo. Nonostante una pandemia globale, una guerra in Europa, crisi energetiche e shock inflazionistici, ha assicurato una guida salda e determinata, contribuendo a salvaguardare la stabilità e la resilienza dell’area dell’euro», scrive il presidente del Consiglio europeo Antonio Costa. Secondo il presidente dell’Eurogruppo Kyriakos Pierrakakis «il mandato di Lagarde ha ulteriormente rafforzato la fiducia nella moneta unica europea». Pierrakakis ha ringraziato Lagarde «per il suo eccezionale contributo alla stabilità dell’area dell’euro e per la sua leadership in questo periodo economicamente complesso». 
Anche il presidente francese Emmanuel Macron ha espresso la propria riconoscenza a Christine Lagarde per il suo impegno europeo. «Il suo percorso ci ricorda che la stabilità non è mai acquisita una volta per tutte: si costruisce attraverso un’azione risoluta, il senso dell’interesse generale e la fiducia nel nostro futuro comune», ha aggiunto. «Christine Lagarde ha guidato con grande competenza la Banca centrale europea in tempi difficili», ha dichiarato il cancelliere tedesco, Friedrich Merz.