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 2026  ottobre 28 Mercoledì calendario

Internet in volo, easyJet annuncia l’accordo con Starlink. Ryanair: «Pecore»

EasyJet, la seconda più importante low cost d’Europa, annuncia il Wi-Fi a bordo a partire dal 2027 grazie all’installazione delle antenne di Starlink. La reazione di Ryanair, che domina il settore a basso costo nel continente, non s’è fatta attendere a mezzo social: l’emoji di una pecora, in risposta al post su X (l’ex Twitter) dell’aviolinea arancione. Come a dire: anche voi vi siete accodati al gregge di società che hanno bussato alla porta di Elon Musk.
È un nuovo capitolo dello scontro tra la società guidata da Michael O’Leary e il tycoon. Nei mesi scorsi, a mezzo stampa e social, O’Leary aveva annunciato che non avrebbe installato Starlink sui Boeing 737 e 737 Max perché il peso aggiuntivo avrebbe fatto aumentare i consumi di cherosene (che oggi costa più del doppio rispetto a un anno fa) e perché le persone non sarebbero state disposte a spendere nemmeno un euro per collegarsi a Internet nell’ora, ora e mezza di volo.
Suibito dopo Elon Musk, su X (che peraltro è sua), aveva di fatto chiesto la testa di O’Leary. Che pochi giorni dopo, con toni più concilianti, aveva spiegato la ragione economico-operativa della sua decisione. L’altro giorno easyJet si è unita al crescente numero di compagnie aeree che collaborano con SpaceX (la società che controlla Starlink) per fornire internet ad alta velocità ai passeggeri.
La low cost britannica non ha reso noti i termini dell’accordo, a partire dalla domanda più importante: il servizio sarà offerto a costo zero o sarà a pagamento? La nota ufficiale non si pronuncia. Una portavoce, contattata dal Corriere, spiega che «i dettagli sui prezzi ed eventuali modalità di accesso gratuito saranno forniti più avanti».
La concorrente europea Wizz Air ha annunciato un accordo analogo a giugno, mentre compagnie come American, United e British Airways offrono già il servizio Starlink a bordo dei propri velivoli. Nei prossimi mesi inizierà a farlo pure il gruppo Lufthansa, che controlla tra gli altri i vettori Ita Airways, Swiss, Austrian Airlines, Brussels Airlines.
Ma non è solo Ryanair a non approvare le antenne di Starlink sugli aerei. Delta Air Lines nei giorni scorsi ha annunciato che non avrebbe scelto quel sistema di connettività. Al 27 ottobre 2026 sono almeno 50 le aviolinee che hanno siglato l’accordo con Elon Musk per Internet ultraveloce in alta quota, stando ai calcoli del Corriere. Quattro anni prima erano appena tre.