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 2026  ottobre 25 Domenica calendario

TheAnteprima n.38

DOMENICA 25 OTTOBRE 2026
 (articoli apparsi sulla stampa estera
da sabato 17 a venerdì 23 ottobre)
a cura di Roberto Rosano
Frase della settimana
«Es ist so bequem
 minderjährig zu sein,
È così comodo 
essere minorenni»
[Immanuel Kant, Die Presse, Austria, 22/10].
La prossima, grande industria mondiale 
non sarà l’intelligenza artificiale,
ma la felicità
 
«Fra tre anni la felicità nel mondo varrà novemilaottocento miliardi di dollari. Più dell’informatica, del turismo e dell’economia verde. E l’industria continuerà a crescere. Elon Musk, Bill Gates e gli altri miliardari della tecnologia promettono che l’intelligenza artificiale ci farà lavorare sempre meno. Quattro giorni alla settimana, secondo Jensen Huang, capo di Nvidia. Tre giorni e mezzo, secondo Jamie Dimon, capo di JpMorgan. Due, secondo Bill Gates. Ma che cosa faremo con tutto questo tempo libero? Semplice, lo spenderemo cercando di essere più felici. Il mercato della felicità comprende un indotto immenso: palestre, massaggi, cure di bellezza, servizi per dormire meglio, fare amicizia, trovare l’amore» [Kirk, Financial Times, Regno Unito, 23/10].
 
Nel Regno Unito il boom della fecondazione in vitro ha dimezzato le adozioni,
nelle acque britanniche i polpi sono aumentati del 1.500 per cento,
in Mongolia nove bambini su dieci hanno i denti cariati,
una rapper tedesca s’è fatta togliere una costola per rifarsi il naso,
un carcere britannico offre ai detenuti, tutti stranieri, sedute di yoga e crioterapia,
l’Indonesia è il primo Stato a poter acquistare alberghi e terreni a La Mecca,
 in Spagna Sánchez ha esteso la pensione di reversibilità anche ai genitori conviventi, 
l’anno scorso negli Usa i millennial hanno speso 1,5 miliardi di dollari in avocado,
in Belgio c’è un nuovo museo costruito con gabinetti e lapidi dei cimiteri,
un ex dirigente di wrestling s’è messo in testa di lanciare il sumo negli Usa,
il New York Times ricorda Tim Janus, 
il diplomatico che sapeva ruttare per diciotto secondi e un decimo.
 
Adozioni «Nel Regno Unito, dal 2021, i bambini in cerca di famiglia sono aumentati del 52 per cento. Le coppie disposte ad adottarli sono diminuite del 46 per cento. Una delle cause è il boom della fecondazione in vitro. Nell’ultimo anno, grazie a questa tecnica, sono nati ventunmilaquattrocento bambini. Più del doppio rispetto a vent’anni fa» [Leatham, Daily Mail, Regno Unito, 19/10]. 
 
Ai Intelligenza artificiale. «Negli Stati Uniti sempre più genitori le affidano la gestione dei figli. App come Ollie, Fambot e Ohai leggono le email della scuola. Ricordano compiti, interrogazioni e visite mediche. Secondo un sondaggio del Lurie Children’s Hospital di Chicago, fanno risparmiare cinquantotto minuti alla settimana a ogni genitore» [Gupta-Van Syckle, Nyt, Usa, 20/10] • «In California quasi milletrecento telecamere sorvegliano le foreste giorno e notte. L’Ai riconosce il fumo e avverte i pompieri in pochi secondi. Dal 2023 individua per prima il 51 per cento degli incendi. Per mantenerla in funzione, lo Stato spende quattordici milioni di dollari all’anno» [Los Angeles Times, Usa, 20/10].
 
Breakfast cereal Cereali per la colazione. Negli Stati Uniti stanno passando di moda. Lo scorso anno gli americani ne hanno comprati il 13 per cento in meno rispetto al 2021. «Per riconquistare le nuove generazioni, i produttori le stanno provando tutte. Wk Kellogg ha lanciato cereali con ventidue grammi di proteine e zero zuccheri. General Mills s’è inventata i Cheerios in bustine monodose. Così i ragazzini possono rovesciarseli direttamente in bocca. Senza staccarsi dai videogiochi» [Severson, Nyt, Usa, 19/10].
 
Carcere/1 «A Maidstone, città inglese di centottantamila abitanti, c’è un carcere con seicento detenuti. Tutti stranieri. Per tenerli buoni, la direzione li manda a fare yoga e crioterapia. Organizza corsi di mindfulness, stress control, benessere olistico e cucina. Risultato: nell’ultimo anno gli episodi di violenza si sono quasi azzerati» [Daily Mail, Regno Unito, 19/10]. 
 
Carcere/2 «L’istituto penitenziario di Monroe, in Florida, ha uno zoo tutto suo. Nel 1994 cominciò a ospitare alcune anatre investite dalle automobili. Poi sono arrivati struzzi, zebù, capibara, pavoni e serpenti. Una volpe salvata da un allevamento di pellicce. Perfino un paio di alligatori sequestrati agli spacciatori. I detenuti fanno da guardiani e allevatori. Sei ore al giorno» [Taete, Guardian, Regno Unito, 22/10].
 
Chen, Yuxin Studente cinese di anni ventiquattro. In trasferta all’Università di Mosca. «Mercoledì 14 ottobre s’è presentato a una lezione di storia con una bandiera giapponese sulle spalle. Chen viene da Nanchino, città dove nel 1937 i giapponesi massacrarono centinaia di migliaia di persone. I compagni cinesi gli hanno intimato di togliersi la bandiera. Lui s’è rifiutato. Ne è nata una rissa, alla quale si sono aggiunti anche studenti di altre facoltà. Chen è stato subito rimpatriato. Sarà espulso a vita da tutte le università della Repubblica Popolare» [Cao, South China Morning Post, Cina, 20/10].
 
Dentisti In Mongolia sono appena milleseicentoventiquattro, per una popolazione di tre milioni e seicentomila abitanti. L’80 per cento lavora nella capitale Ulan Bator. Significa che appena trecentoventicinque dentisti devono occuparsi del resto del Paese (grande oltre cinque volte l’Italia). «Secondo l’Ufficio nazionale di statistica, nove bambini su dieci hanno i denti cariati. Da quando è finito il comunismo, le tradizionali merende a base di carne e latticini hanno lasciato spazio a snack, caramelle e bibite zuccherate. Dal 2015 l’associazione svizzera Misheel Kids porta i dentisti nei villaggi più sperduti della steppa. Finora ha curato oltre ventiduemila bambini» [Unuudur, Mongolia, 20/10].
 
Design Museum Gent Museo del design di Gand, città belga delle Fiandre. Circa duecentosettantaduemila abitanti. «Ha riaperto sabato 3 ottobre, dopo quattro anni di lavori costati venti milioni di euro. Per costruire la nuova facciata sono stati fabbricati ottantaduemila mattoni. Quasi tutti ricavati da materiali di scarto raccolti nel raggio di otto chilometri. Si tratta di macerie dei cantieri, lavandini, parabrezza, gabinetti. Perfino vecchie lapidi recuperate dai cimiteri» [Morgen, Belgio, 20/10].
 
Elezioni «Oggi in Brasile si vota per scegliere il presidente tra Lula, ottant’anni, e Flávio Bolsonaro, quarantacinque. La campagna elettorale si combatte soprattutto sui social. Mercoledì 21 ottobre, durante un comizio a Belo Horizonte, Lula ha annunciato che dal giorno successivo avrebbe cominciato a usare il cellulare. Vuole iscriversi al gruppo WhatsApp “Exército do Lula”, creato dai suoi sostenitori per convincere gli indecisi» [Araújo, Sousa, Folha de S.Paulo, Brasile, 21/10] • «In Serbia oggi si vota per rinnovare il parlamento. A sfidare il partito nazionalista e populista di destra di Aleksandar Vučić, al potere da quattordici anni, sono soprattutto gli studenti. Hanno presentato duecentocinquanta candidati, tra cui oltre centosessanta dottori di ricerca. Li hanno scelti nelle assemblee universitarie. Non hanno un capo. Per convincere gli elettori vanno di casa in casa, anche nei villaggi più sperduti, con un’applicazione che registra le intenzioni di voto. Il loro slogan è “Serbia o mafia?”. Vučić preferisce la tv. Nel solo mese di agosto è apparso in diretta centoventinove volte. Più di quattro al giorno» [Borger, Guardian, Regno Unito, 21/10].
 
Ghiacciai Grandi masse di ghiaccio formate dall’accumulo e dalla compattazione della neve. «Negli ultimi cinque anni, i ghiacciai delle Alpi svizzere hanno perso un quinto del loro volume. In compenso hanno restituito al patrimonio nazionale elvetico una ventina di reperti archeologici. Tra questi, una faretra di corteccia di betulla del 2800 a.C. Una ciotola di legno più antica delle piramidi egizie. Una statuetta di larice di epoca preromana. Perfino uno sci di duemilacinquecento anni fa. Dal 2021 escursionisti e pastori possono segnalare ogni ritrovamento attraverso un’app chiamata IceWatcher» [Blick, Svizzera, 21/10].
 
Indiani Abitanti dell’India. «La loro diaspora è la più numerosa del mondo. Circa trentasette milioni di persone. Negli Stati Uniti le famiglie di origine indiana guadagnano in media centocinquantunmila dollari l’anno. Il 75 per cento in più rispetto alla media americana. Il 77 per cento degli adulti indoamericani ha almeno una laurea. In America un medico su dieci è indiano. Ogni anno gli indiani emigrati all’estero “mandano a casa”, in rimesse, centotrentotto miliardi di dollari. Sono i primi al mondo» [Mint, India, 18/10].
 
Janus, Tim Diplomatico statunitense. Morto di cancro il 16 settembre, a Boston, negli Stati Uniti. Aveva quarantanove anni. «Prima di occuparsi di rapporti internazionali, era stato il numero due al mondo nelle gare di abbuffate. In sei minuti riusciva a ingoiare quasi due chili di tiramisù o centoquarantuno pezzi di sushi. In otto minuti quattro chili e settecento grammi di ramen o settantuno involtini di carne. In dodici minuti tre chili e mezzo di alette di pollo disossate». Ma aveva anche altri talenti. Nel 2012, a New York, vinse un campionato mondiale di rutti. La sua opera d’arte durò diciotto secondi e un decimo [Risen, Nyt, Usa, 21/10].
 
Krasavice, Katja Rapper tedesca, trent’anni. «Martedì 20 ottobre, in una clinica di Monaco di Baviera, un chirurgo estetico le ha tolto un pezzo di costola per rifarle il naso. Più di sette ore sotto i ferri. Diciassettemilacinquecento euro di conto. Per Krasavice era già la quarta operazione al naso. La terza, fatta in Turchia, glielo aveva lasciato più largo di prima. In tutto la rapper ha speso più di settantamila euro in interventi di rinoplastica. Per sapere se stavolta ha ottenuto il naso dei suoi sogni dovrà aspettare almeno tre settimane» [May, von Schimmelmann, Bild, Germania, 21/10].
 
La Mecca Città santa dell’Islam, in Arabia Saudita. Circa due milioni e quattrocentomila abitanti. «Lo Stato indonesiano è diventato il primo acquirente straniero di immobili nella città. Finora agli stranieri era vietato comprarne, salvo rarissime eccezioni. Poi il principe Mohammad bin Salman ha cambiato la legge, entrata in vigore da gennaio di quest’anno. L’Indonesia, attraverso il suo fondo sovrano, ha acquistato un albergo da millequattrocentosessantuno camere e quattordici terreni. In tutto quarantaquattromila metri quadrati. Più o meno le dimensioni della Reggia di Caserta. Ci costruirà altri alberghi e un centro commerciale. Investimento previsto: oltre due miliardi di riyal sauditi. Circa quattrocentosessanta milioni di euro» [Arab News, Arabia Saudita, 20/10].
 
Los Palacios y Villafranca Città spagnola dell’Andalusia, vicino a Siviglia. Circa quarantamila abitanti. «Mercoledì 21 ottobre José Rafael G. M., poco più di cinquant’anni, ha accettato tre anni e mezzo di carcere per aver incendiato un bar che non aveva la maionese. Il pubblico ministero ne aveva chiesti undici. Il 20 agosto 2025 era entrato nel locale Las Postas e aveva ordinato un panino. Quando gli dissero che la maionese era finita, uscì, comprò una bottiglia di benzina al distributore di fronte e tornò a incendiare il bancone. Due camerieri rimasero leggermente feriti. Dopo l’incendio, l’azienda britannica Hellmann’s si è offerta di pagare le riparazioni e di rifornire il bar di maionese perché non restasse mai più senza» [Sur, Spagna, 21/10].
 
Millennial Generazione dei nati tra gli anni Ottanta e Novanta. «Oggi rappresentano il 21 per cento della popolazione mondiale e guadagnano trentunmila miliardi di dollari l’anno. Più di qualsiasi altra generazione. Negli Usa quasi un miliardario su dieci è un millennial. E nei prossimi anni arriveranno le eredità. In Inghilterra, chi è nato negli anni Ottanta erediterà in media centocinquantaseimila euro. Più del doppio rispetto ai nati negli anni Sessanta» [Financial Times, Regno Unito, 18/10] • «Negli Usa i millennial occupano ormai il 27 per cento dei posti di comando nella moda e nell’intrattenimento. E si vede. Sono tornati in voga i jeans attillati, i Nokia a conchiglia, le macchine fotografiche digitali, i pupazzetti Furby e perfino il Tamagotchi» [Economist, Regno Unito, 17/10] • «Negli Stati Uniti, lo scorso anno, i millennial hanno speso circa 1,5 miliardi di dollari in avocado» [Politiken, Danimarca, 17/10].
 
Noduli polimetallici Grumi di metallo che si formano sul fondo degli oceani. Contengono nichel, cobalto, rame e manganese. Metalli indispensabili per fabbricare batterie, cellulari e armi. Per questo gli Usa si sono messi in testa di raccoglierli sul fondo del Pacifico. «Sembrano patate o cespi di lattuga. Crescono di pochi millimetri in milioni di anni, attorno a conchiglie e denti di squalo. Si trovano tra tremila e seimila metri di profondità. Per tirarli su gli americani stanno costruendo robot da novanta tonnellate. Li chiamano seabed collectors. Aspirano i noduli attraverso tubi lunghi quattro chilometri e mezzo. Il primo impianto costerà oltre cinquecento milioni di dollari» [Wowra, Tagesspiegel, Germania, 21/10].
 
Piattello Disco d’argilla usato come bersaglio nel tiro a volo. «L’esercito britannico ora lo usa per addestrare i soldati ad abbattere i droni nemici. Le macchine lanciapiattelli sparano i dischi a centosessanta chilometri orari, simulando il volo dei droni. Più o meno la velocità dei rondoni codacuta e dei pipistrelli dalla coda libera messicani, tra gli animali volanti più rapidi del pianeta» [Economist, Regno Unito, 17/10].
 
Polpi Molluschi marini con otto tentacoli. «Nelle acque britanniche sono aumentati del 1.500 per cento in cinque anni. Entrano nelle nasse dei pescatori e divorano tutto quello che trovano. Soprattutto granchi e aragoste. Per questo il prezzo dei crostacei è cresciuto del 10 per cento» [Observer, Regno Unito, 18/10].
 
Rangeloni, Vittorio Nicola Giornalista italiano di trentaquattro anni. «Nato a Lecco da padre italiano e madre ucraina, vive a Donetsk e segue le truppe russe al fronte. Si sposta su un quad. Al collo porta sempre un tesserino con la bandiera russa. Considera l’Italia “una colonia degli Stati Uniti”. Nel 2016 ha fondato Lnr Today-Italia, agenzia d’informazione filoseparatista. Nel 2023 è andato a San Pietroburgo a rendere omaggio alla tomba di Prigožin, capo dei mercenari Wagner. Nel 2024 ha trascorso tre mesi in Burkina Faso lavorando per African Initiative, agenzia di propaganda russa. Nel suo ultimo documentario, Witnesses, Testimoni, sostiene che siano stati gli stessi ucraini a far saltare il teatro di Mariupol. Per dare la colpa ai russi» [Squires-Langford, Daily Telegraph, Regno Unito, 19/10].
 
Riva, Carlo Ingegnere italiano. Morto nel 2017, all’età di novantacinque anni. Il País: «Che cosa hanno in comune film come La fuga (1962), Il disprezzo (1963), GoldenEye (1995) e Men in Black: International (2019)? Semplice, in tutti compare almeno un motoscafo Riva. Brigitte Bardot ne era pazza. Nel 1959 il primo marito, Roger Vadim, gliene regalò uno: il Nounours, modello Super Florida. Fece perdere la testa anche a Jean-Paul Belmondo. Carlo Riva era l’Enzo Ferrari dei motoscafi. Tutto era cominciato nel 1842, quando il bisnonno Pietro, maestro d’ascia, si mise a riparare le barche dei pescatori danneggiate da una tempesta sul lago d’Iseo. Un secolo dopo Carlo trasformò il cantiere di famiglia in un simbolo del lusso internazionale, anche grazie al designer Giorgio Barilani. Nel 1962 nacque l’Aquarama. Scafo in mogano lucidato, dettagli cromati, linee ispirate alle automobili sportive. Il nome richiamava il Cinerama, il cinema panoramico americano. Il primo esemplare fu provato a Montecarlo da Gianni Agnelli. Oggi queste piccole barche di mogano, acciaio e pelle fanno da taxi alle star dei festival di Cannes e Venezia. Le accompagnano fino al tappeto rosso» [Rey, El País, Spagna, 20/10].
 
Saijō Città giapponese della prefettura di Ehime. «Sabato 17 ottobre il vicesindaco Nabae Akihiro, sessantadue anni, è morto schiacciato da un carro allegorico durante il Saijō Matsuri, la tradizionale festa d’autunno. Insieme ad altri uomini stava sollevando un’enorme struttura di legno alta cinque metri e pesante tre tonnellate in una gara di forza e abilità. Nabae era diventato vicesindaco soltanto a luglio» [Japan Times, Giappone, 18/10].
 
Siena: The Art of Bronze, 1450-1500 Mostra internazionale d’arte allestita alla Frick Collection di New York. Il New York Times: «Durante una visita al museo di scultura del Bargello, a Firenze, un mio amico di tre anni rimase affascinato dai sederi nudi delle statue. Tutti dovremmo ammirare con lo stesso entusiasmo infantile i numerosi fondoschiena presenti in questa mostra. Potremmo definire Siena una grande celebrazione della grazia glutea. E una bizzarra eccezione. Nell’arte italiana, forse anche per l’influenza del cattolicesimo, l’angolazione privilegiata è sempre stata la frontalità. Per fortuna, stavolta, il punto di vista è tutto rivolto al posteriore» [Gopnik, Nyt, Usa, 22/10].
 
Snyder, Stuart Ex dirigente del wrestling americano. Di anni sessantasette. «S’è messo in testa di lanciare il sumo negli Stati Uniti. Ha già investito cinque milioni di dollari. Il 10 ottobre, ad Austin, in Texas, ha organizzato il primo torneo della Sumo Championship League. Sedici lottatori in gara. Tra loro Dominus Davis-Williams, detto “Domzilla”, ex giocatore di football americano di duecentoquattro chili. E Jonathan Pilgrim, detto “Jiva”, ex seguace degli Hare Krishna, di centoquarantatré chili». L’Economist gli ha chiesto come abbia fatto a ingrassare tanto in pochi mesi. Ha risposto: «Tanto tofu, tanto burro. Ma soprattutto tanto pollo». Nel sumo il pollo porta fortuna perché cammina su due zampe. Nella lotta giapponese finire “a quattro zampe” vuol dire perdere l’incontro [Economist, Regno Unito, 17/10].
 
Utsumi, Toru Impiegato giapponese di sessant’anni. «Su TikTok e Instagram è famoso come “salaryman ballerino”. Ha oltre un milione di follower. In giacca, cravatta rossa e scarpe da ginnastica, si esibisce in balli, spaccate, capriole e salti acrobatici. In Giappone molti lo detestano per le sue “pagliacciate”, assai poco giapponesi. All’estero, invece, impazziscono per lui. L’avvocato italiano Roberto Cimmino, ventisette anni, è volato fino a Tokyo per ballare con lui sulle note di Magnando. By Leone di Lernia» [Asahi Shimbun, Giappone, 19/10].
 
Viudedad «Vedovanza» in spagnolo. «Martedì 20 ottobre il governo di Pedro Sánchez ha esteso la pensione di reversibilità ai genitori conviventi. Non occorrerà più essere sposati né registrati come coppia di fatto. Basterà avere figli in comune e aver convissuto per almeno due anni. In Spagna le pensioni di reversibilità sono 2,3 milioni. Il 91 per cento finisce nelle tasche di una donna» [País, Spagna, 21/10].
 
Zucchero «L’India ne è il primo consumatore mondiale e il secondo produttore. Ma quest’anno, dopo una siccità devastante, ha dovuto cominciare a importarlo. La produzione nazionale dovrebbe scendere da 33,6 a 29,5 milioni di tonnellate. Intanto il prezzo mondiale è salito del 15 per cento. E c’è un altro guaio. Dalla canna da zucchero l’India ricava anche l’etanolo, che viene mescolato alla benzina nella misura del 20 per cento. Ora che la canna scarseggia, per produrre carburante, il governo deve ripiegare su mais e riso» [Mint, India, 22/10].
Lingua
Ecco alcune parole nuove
che abbiamo imparato
frequentando la stampa estera
 
Honbabi (dal coreano). Chi mangia abitualmente da solo, anche al ristorante. «In Corea del Sud, secondo la piattaforma di prenotazioni Catchtable, nel 2026 le prenotazioni per una persona sola sono aumentate del 38,1 per cento rispetto all’anno precedente. Anche nei ristoranti di lusso, con menù da oltre duecentomila won, circa centotrentacinque euro, sono cresciute di quasi il 40 per cento» [Korea Times, Corea del Sud, 22/10].
•
Isobaking (dall’inglese isolation, «isolamento», e baking, «cottura al forno»). Neologismo nato in Australia durante la pandemia per indicare la mania di preparare pane, pizze e dolci in casa. «Secondo un sondaggio della società australiana Canstar, nel 2020 un australiano su tre si mise a impastare e infornare durante il lockdown. La parola è rimasta. Oggi indica chi, nel fine settimana, preferisce chiudersi in casa e cucinare invece di andare fuori a spendere soldi» [Australian, Australia, 21/10].
•
Farlopa (dal galiziano fariña, «farina»). Nello slang spagnolo cocaina. «La Spagna è tra i Paesi europei dove se ne consuma di più. Il 13,3 per cento degli spagnoli tra i quindici e i sessantaquattro anni dichiara di averla provata almeno una volta. In Francia e Danimarca la percentuale scende al 9,4 per cento. Nei Paesi Bassi all’8 per cento. In Italia al 6,6 per cento. Nel 2024 la polizia spagnola ne ha sequestrate centoventiquattro tonnellate. Più di un terzo del totale europeo» [Espectador, Colombia, 22/10].
•
Yapper (dall’inglese yap, «abbaiare»). Chi parla a raffica, spesso senza avere granché da dire. Sui social è diventato un modo per indicare chi manda messaggi vocali interminabili. «Secondo la società di ricerche Statista, ogni giorno su WhatsApp ne vengono spediti 9,4 miliardi. Rispetto al 2024 sono aumentati del 7 per cento. E si sono pure allungati. La durata media è cresciuta dell’8 per cento» [Danas, Serbia, 19/10].
 
Analisi e opinioni
 
«Le case profumiere sperimentano fragranze sempre più strane. Al whisky, al tartufo, al miso, alla carbonara. Sospettano che punture dimagranti come Wegovy e Mounjaro riducano l’appetito, ma aumentino la voglia dell’odore del cibo. Ma per ora è solo un’ipotesi bizzarra» [Polityka, Polonia, 21/10].
•
«Beni, un piccolo robot alto venti centimetri. Quando corri o vai in bici ti segue come un segugio. Anche a ventinove chilometri orari. Salta ostacoli alti venticinque centimetri. Se cade, si rialza da solo. A fine giornata monta un video con i momenti migliori delle tue imprese sportive. Prezzo di listino: settecentonovantanove dollari» [Bbc Science Focus, Regno Unito, 22/9].
•
«All’inizio dell’Ottocento, in Gran Bretagna, i collegi elettorali erano ancora quelli del Medioevo. Da allora alcune città erano cresciute in maniera esorbitante. Altre erano quasi scomparse. Old Sarum, nel Wiltshire, un campo di patate con quattro rovine, eleggeva ben due deputati. Dunwich, nel Suffolk, quarantaquattro case e una chiesetta diroccata, altri due deputati. Manchester, settantacinquemila abitanti, nemmeno uno» [Vossen, Historisch Nieuwsblad, Paesi Bassi, 29/9].
 
In chiusura
Il País racconta 
la rivolta dei giovani contro il potere degli anziani
 
«I giovani europei sono sempre più arrabbiati e si percepiscono sempre più come una minoranza reietta. In Francia, secondo i sondaggi nazionali, il 74 per cento dei ragazzi sotto i trent’anni non si sente rappresentato dalla politica. In Italia la percentuale scende al 69 per cento. In Spagna al 59 per cento. Negli Stati Uniti, secondo un sondaggio di Harris Poll e Unicef, il 63 per cento dei giovani ritiene che la propria opinione “non conti nulla a livello elettorale perché gli anziani sono sempre più numerosi”. Ed è vero. Nel 2005 gli over sessantacinque rappresentavano il 17 per cento della popolazione europea. Nel 2025, il 22. I ragazzi sotto i vent’anni si fermano al 20 per cento. Secondo le proiezioni Eurostat, entro il 2050 quasi tre europei su dieci avranno più di sessantacinque anni. Il politologo Tim Vlandas, dell’Università di Oxford, ha inventato una parola per descrivere questa situazione, “gerontonomia”, e la considera pericolosissima a livello sociale» [Albero, País, Spagna, 19/10].
 
Ciao. A domenica prossima
 
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The Anteprima
a cura di Roberto Rosano
Anno I Numero 38
Supplemento ad Anteprima
Direttore Giorgio Dell’Arti
Vicedirettore Jessica D’Ercole
Domenica 25 ottobre 2026
ISSN 2611-3430