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 2026  ottobre 26 Lunedì calendario

La nuova mossa del «centrista» Soumahoro

«Il mio impegno è portare a termine questo mandato, poi al momento opportuno valuteremo, l’attività politica si può fare anche fuori dal Parlamento...», ha già messo le mani avanti Aboubakar Soumahoro, 46 anni, deputato ivoriano ex Avs, conscio che sarà davvero dura essere rieletto nel 2027. Dopo l’improvvida uscita nel 2022 («Esiste un diritto all’eleganza») per tentare di difendere sua moglie che continuava a postare foto con borse e vestiti di Louis Vuitton – pur accusata di aver sottratto fondi a una cooperativa di accoglienza —, il deputato fu «invitato» da Bonelli e Fratoianni ad abbandonare seduta stante Avs e traslocò nel gruppo Misto. Però non si diede per vinto. L’uomo che il giorno del debutto in Parlamento si presentò con gli stivali infangati e il pugno alzato davanti a Montecitorio, l’ex sindacalista Usb capace di incatenarsi in pubblico per i migranti di Borgo Mezzanone, cominciò così a guardarsi intorno. Ed eccolo a sorpresa, un anno fa, tessere le lodi del piano Mattei del governo Meloni ad un convegno («Opportunità per Italia e Africa») promosso alla Camera da lui. E quando, un giorno, la premier in Aula gli diede anche del tu, Soumahoro strizzò l’occhio: «Tra underdog viene naturale». Ma oggi, ricambiando il favore a una vecchia volpe come Tabacci («Grazie a Bruno fui regolarizzato in Italia nel 2002»), l’ivoriano si è spostato al Centro, entrando a far parte del gruppo +Europa-Centro democratico-Stati Uniti d’Europa insieme pure con Riccardo Magi. Così magari riuscirà almeno a farsi ricandidare (dal centrosinistra). Per un seggio, poi, si vedrà.